Centri prelievi: l’obiettivo dell’Ausl è aumentare i servizi
PAVULLO
«L'Ausl è al lavoro sui centri prelievi, non diminuendo ma aumentando i servizi». Lo precisa l'azienda sanitaria in merito a un tema su cui si è molto dibattuto nelle settimane scorse: per la sospensione delle attività a Fiumalbo e Riolunato, per lo stop e la ripartenza a Sestola e per il trasferimento di sede a Pavullo dall'ospedale al centro diurno di salute mentale. Dove finora le prestazioni (non più ad accesso diretto) sono state inferiori ai volumi precedenti, ma presto cresceranno: «La nuova sede – sottolinea l'Ausl - ha raggiunto il massimo degli accessi possibile sulla base delle normative attuali anti-covid (che ha purtroppo quasi dimezzato le possibilità di erogazione) però ulteriori provvedimenti potranno consentire su questa sede un aumento di circa 50-100 prelievi/mese entro inizio agosto». Anche l’attività presso la Casa della salute di Fanano ha dato buoni risultati con un aumento di circa il 10% dei prelievi, e tempi di attesa medi di circa 7 giorni a fronte di un aumento delle sedute di 1,5 ore/settimana. Il Punto Prelievi di Sestola, ripartito a luglio, ha visto un leggero aumento delle prestazioni rispetto all’analogo periodo del 2019. A Pievepelago la Casa della Salute ha “assorbito” le sedute prima previste a settimane alterne a Riolunato e Fiumalbo, con aumento delle prestazioni tra il 20 e il 30% su base mensile e un tempo medio di attesa di meno di 20 giorni. «È evidente – sottolinea il direttore di distretto Carlo Serantoni - che alcune modifiche organizzative possono aver suscitato perplessità o opposizione laddove l’attività è stata sospesa, ma proprio in quelle sedi si sono realizzati vantaggi, pur comprendendo che alcuni disagi possano esservi. Vorrei però ribadire che l’Ausl non ha ridotto la sua presenza e attenzione in Appennino. Al contrario, l’ha quantitativamente aumentata provvedendo a una redistribuzione del servizio che consentisse di poter garantire adeguati livelli di sicurezza ma anche di massimizzare le risorse disponibili, concentrando alcuni servizi lì dove vengono erogati con più efficacia». A Fiumalbo e Riolunato l'Ausl sta lavorando per aumentare gli eventuali prelievi a domicilio per pazienti che faticano a spostarsi a Pieve, ed è disponibile a verificare con i sindaci la possibilità di trasferimenti protetti per chi non ha l'auto. Presto ne discuterà a quatt'occhi con loro. —
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