«Didattica a distanza, il web sia per tutti»
Approvato l’ordine del giorno di Piergiulio Giacobazzi (Forza Italia): «Mappare le famiglie modenesi a rischio di isolamento»
Si concentra sulla riduzione del divario digitale, in particolare per la didattica a distanza, l’ordine del giorno di Piergiulio Giacobazzi (Forza Italia), collegato al Piano digitale Modena 2020 e approvato all’unanimità nella seduta di ieri del Consiglio comunale.
Il documento invita l’amministrazione a tenere monitorata la situazione della popolazione scolastica modenese, anche in collaborazione con gli istituti e gli enti preposti, per conoscere il numero di famiglie e di utenti a rischio di isolamento o divario digitale, e a promuovere direttamente e sostenere indirettamente ogni azione per garantire a tutti gli studenti pari condizioni nell’accesso alla rete e alla possibilità di usufruire della didattica a distanza sia per quanto riguarda la disponibilità di rete internet a banda larga sia per la disponibilità di strumenti adeguati a utilizzarla.
Potenziare la sicurezza informatica e diffondere la cultura digitale, in particolare nella scuola e nel mondo del lavoro, sono, invece, i due inviti contenuti in altrettanti ordini del giorno, presentati dal Pd e approvati dall’assemblea. Nel dettaglio, l’ordine del giorno dedicato al potenziamento della sicurezza informatica, approvato con il voto a favore dei gruppi di maggioranza, M5s e Forza Italia (astenuti Lega Modena e Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia), è stato presentato da Marco Forghieri e chiede all’amministrazione di favorire lo sviluppo delle competenze sulla sicurezza informatica per proteggere la privacy e delle persone e i dati del mondo del lavoro e della ricerca, sia all’interno che all’esterno della pubblica amministrazione, anche collaborando con enti, istituzioni locali e associazioni di volontariato. Invita, inoltre, a promuovere occasioni di informazione e confronto insieme alle istituzioni, come ministeri, Regione, Provincia e altri Comuni, agli enti coinvolti (come Lepida, Arpae, Aziende sanitarie, Unimore, Fondazioni e Centri di ricerca), e alle associazioni del terzo settore, coinvolgendo anche soggetti privati per approfondire ambiti specifici.
La mozione che chiede di rafforzare le azioni per la cultura digitale e di promuovere la formazione all’uso delle tecnologie in modo consapevole, critico e creativo, prima firmataria Ilaria Franchni, è stata approvata con il voto a favore dei gruppi di maggioranza, M5s, FI e del consigliere Bertoldi della Lega (astenuti Lega Modena e Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia). Illustrata, anche in questo caso, dal consigliere Forghieri, la mozione propone, nello specifico, di proseguire nelle azioni di sviluppo e diffusione della cultura digitale e dei diritti digitali potenziando il festival “Modena smart life”, proseguire nelle iniziative, come CodeitMakeit, per diffondere a scuola competenze ed esperienze di cultura digitale anche attraverso azioni di sensibilizzazione dei genitori «perché pongano attenzione all’uso del digitale in ambito familiare», attivare un piano di iniziative per la diffusione della cultura digitale, a partire dalla sicurezza informatica, nel mondo delle imprese, per le lavoratrici e i lavoratori. —
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