Donatori di sangue, screening per l’84%: tamponi tutti negativi
Partiti in provincia di Modena due settimane fa, i test sierologici volontari e gratuiti sulle donazioni di sangue introdotti dalla Regione hanno registrato già nei primi giorni un’alta adesione da parte dei donatori. Fino al 15 luglio, su 1463 donazioni effettuate i consensi allo screening sono stati 1205, pari all’83,91%. I test hanno dato risultato positivo in 35 casi, di cui 12 con una storia pregressa già individuata e risolta. Risultano così solo 23 le positività scoperte nel periodo, con un’incidenza sul totale delle donazioni dell’1,6%. I donatori positivi asintomatici al test sono stati sottoposti nel giro di 48 ore ai tamponi di controllo, risultati finora tutti negativi. Le indagini, eseguite dal Servizio di medicina trasfusionale del Policlinico sulle sacche di sangue e plasma raccolte in Avis, ricercano la presenza degli anticorpi Igg, quelli che in caso di contatto con il virus rimangono per più tempo nell’organismo. «Ancora una volta i donatori modenesi hanno messo la loro salute a disposizione della collettività - è il commento del presidente provinciale Avis Cristiano Terenziani - con la sensibilità dimostrata in ogni occasione per il bene proprio e degli altri. Insieme a medici, personale e volontari, abbiamo fatto squadra col Servizio trasfusionale affrontando questo ulteriore impegno, sanitario e “civile”, che ci coinvolge dopo la tempesta che ci ha colpito con il Covid 19». «Non c’erano dubbi sulla risposta dei donatori modenesi - aggiunge il responsabile del Servizio trasfusionale, il dottor Giovanni Battista Ceccherelli - iI risultati dei test per ora sono in linea con le aspettative. Il fatto poi che nessun tampone sia risultato positivo è una ulteriore sicurezza sulla qualità del sangue raccolto in provincia». —
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