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«Madonnina senza medico Serve una rete comunale»

«Madonnina senza medico Serve una rete comunale»

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Medici di famiglia uniformemente distribuiti sul territorio, in rete fra loro e con le strutture comunali. Lo chiede in un'interrogazione alla giunta regionale il consigliere Michele Barcaiuolo di Fratelli d'Italia, riferendosi in particolare al caso del quartiere Madonnina dove 1.400 pazienti dopo il pensionamento del medico di base, che per oltre 30 anni ha esercitato in zona, sono senza servizio. Non è stato nominato un sostituto e in zona non c’è nessun medico di base che abbia posto per loro. Si tratta, come spiega Barcaiuolo di «pazienti anziani residenti nel quartiere» e quindi «è facile immaginare il disagio e la preoccupazione che una simile comunicazione possa aver creato in loro visto che non è stato ancora nominato un eventuale sostituto» e i medici del quartiere «si sono detti a loro volta saturi di pazienti». La zona, inoltre, aggiunge il consigliere, «è anche sprovvista di un pediatra di riferimento». L’Ausl, secondo il consigliere, avrebbe fatto sapere che nel 2019 sarebbero entrati in servizio 42 nuovi medici, a fronte di 50 posizioni cessate e che «nuovi medici di famiglia saranno a breve assegnati al territorio modenese». —

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