Per il Cimone un nuovo look è un’estate piena di lavori
Sono diverse le novità che attendono i turisti per l’inverno e che stanno nascendo Dai baby park alle biglietterie, senza dimenticare le piste e gli impianti di risalita
Daniele Montanari
È un’estate di lavori nel comprensorio del Cimone, per dare corpo a importanti novità da introdurre nella prossima stagione invernale. A patire dai due nuovi baby park che sorgeranno al Cimoncino e alle Polle rafforzando l’offerta per le famiglie. Le operazioni sono già iniziate, per terminare in autunno. «È un'altra prova concreta dell’impegno a valorizzare il Cimoncino - sottolinea da Fanano Stefano Muzzarelli - il progetto si svilupperà in un'area coperta (dove ci sarà anche la nuova biglietteria) e una scoperta, che saranno fruibili sia d’inverno che d’estate».
«Appena finiti i lavori procederemo col bando di gara per individuare il gestore - spiega da Riolunato Daniela Contri - è un altro significativo passo per il potenziamento delle Polle». Sempre in ottica famiglia, la rivoluzione sulle piste: già appaltati i lavori del grande raccordo di 7 km che permetterà anche ai principianti di raggiungere, e muoversi attraverso, le stazioni di Passo del Lupo, lago della Ninfa, Cimoncino e Polle. Sarà anche un ottimo percorso estivo in quota per le bike. In tutti gli ambiti si procederà poi al potenziamento dell’innevamento artificiale, e al miglioramento della segnaletica. Il tutto grazie al cofinanziamento Stato-Regione. «Sono opere importantissime che, insieme a quelle previste il prossimo anno con i nuovi laghi artificiali, faranno fare un salto di qualità a tutto il comprensorio - commenta da Sestola Marco Bonucchi - proiettato sempre di più sul turismo in quota nei 12 mesi».
A Montecreto è già iniziato il taglio degli alberi per realizzare la nuova seggiovia biposto: «L’inizio dei lavori è questione di giorni - annuncia il sindaco Leandro Bonucchi - un sentito ringraziamento alla centrale di committenza dell’Unione per aver steso un bando di gara “appetibile” che ci ha portato una ditta interessata. L’obiettivo è avere l'impianto pronto per Natale. Per la seggiovia già esistente, la Stellaro, puntiamo a un’apertura a inizio agosto». Dal 18 luglio poi ha riaperto la funivia Passo del Lupo-Pian Cavallaro, dopo due anni di stop per intoppi burocratici. Permette di arrivare ai piedi del Cimone, a quota 1.800 metri, per poi fare la scalata o gustare l’ottima polenta della baita. Ma è operativa anche la seggiovia Sestola-Pian del Falco: da qui con la navetta si arriva a Passo del Lupo, dove a piedi si possono raggiungere (6 minuti) i due nuovi laghi artificiali. E poi la “classica” del lago della Ninfa. «Mai come ora si sta riscoprendo la nostra montagna: ci sono turisti ovunque, specialmente nel comprensorio del Cimone - sottolinea il presidente del Consorzio Luciano Magnani - e questi investimenti sono più che mai strategici: sia per la nuova stagione, sia per potenziare anche il turismo green. Stiamo toccando con mano in questi giorni le potenzialità d'incremento dell'indotto turistico, ma servono più persone che si occupino della manutenzione dei percorsi: è encomiabile il lavoro dei volontari, come quelli guidati da Nicola Rocchi, ma ci vorrebbero anche assunzioni di figure di questo tipo. Auspico che i Comuni, insieme al Parco e la Regione, riflettano sull’opportunità». —
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