Gazzetta di Modena

Modena

«Aule insufficienti e piccole Alcune classi traslocheranno»

Alfonso Scibona

«I problemi più urgenti alle primarie Carducci e per alunni della media Da Vinci Tutto ok per nidi e materne Confido nelle famiglie»

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È un susseguirsi di incontri, riunioni, appuntamenti, calcoli quello che sta avvenendo nel mondo della scuola sassolese. Gli uffici dell'assessorato alla pubblica istruzione, con l'assessore Corrado Ruini in testa, sono impegnati insieme alle dirigenti dei quattro istituti comprensivi per “tarare” i vari plessi con le norma al momento in vigore in vista della ripresa delle lezioni del 14 settembre. Giuliana Marchetti per il primo comprensivo, Maria Luisa D'Onofrio per il secondo, Maria Grazia Avallone per il terzo e Marzia Calvano per il quarto, sono in costante contatto con l'assessore per arrivare puntuali ai primi di settembre con le aule in regola. «Il lavoro più impegnativo – commenta Ruini – riguarda le elementari e medie, visto che per nidi e materne abbiamo trovato delle soluzioni interne che soddisfano sia i decreti che le utenze stesse. Per quanto riguarda le scuole elementari i problemi più urgenti dal punto di vista della logistica sono all'interno della elementare Carducci di Pontenuovo dove, a fronte di un aumento degli iscritti, stiamo facendo i conti con le aule insufficienti e troppo piccole. La soluzione di carattere interno della stesso terzo comprensivo sarà quella di portare alcune classi nella vicina elementare San Giovanni Bosco di via Refice, dove c'erano alcuni spazi non utilizzati per la didattica ma per il museo interno e dove c'è la possibilità di avere una mensa abbastanza capiente nella qual ci saranno da fare comunque i due turni». A proposito di mensa e di trasferimenti tra plessi diversi il Comune dovrà ridiscutere le convenzioni con Cir e Seta, per la necessità del confezionamento dei pasti in monorazioni e per il trasporto supplementare dei ragazzi da Carducci a San Giovanni Bosco. «Un altro problema di spazi – continua l'assessore alla scuola – lo abbiamo riscontrato nel primo comprensivo stavolta la soluzione interna non è stata trovata. Si tratta di un paio di classi della media Leonardo da Vinci che non hanno posto in via Mazzini ed allora discutendo con le dirigenti interessate, Marchetti ed Avallone, abbiamo concordato che i ragazzi vadano alla Ruini di via Mercadante, speriamo per poco tempo, anche se il prossimo anno scolastico si pensa debba trascorrere tutto all'insegna dell'emergenza». Pochi problemi nel secondo e quarto comprensivo, dove al massimo ci sarà l'utilizzo di una palestrina interna come aula e dove gli iscritto non sono cresciuti più di tanto. Come ogni estate i mesi di luglio e agosto servono anche per alcuni lavori interni agli stabili, soprattutto in materia di servizi e sicurezza. «Questi lavori – conferma Ruini – verranno ultimati entro il mese di agosto, prima settimana di settembre, ed utilizzeremo 160 mila euro che sono arrivati dallo Stato. Si tratta di lavori non urgentissimi ma che è giusto portare avanti prima del 14 settembre.

Anche in questo caso la collaborazione con le quattro dirigenti scolastiche è stato esemplare. Mi auguro che ti i tempi vengano rispettati e che vi sia anche la comprensione delle famiglie, soprattutto di quelle coinvolte negli spostamenti tra strutture da Leonardo a Ruini e da Carducci a San Giovanni Bosco». —



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