Gazzetta di Modena

Modena

NUOVI IMPORTANTI ACCORDI 

L’Aceto Balsamico di Modena Igp sarà tutelato anche in Cina e Vietnam

L’Aceto Balsamico di Modena Igp sarà tutelato anche in Cina e Vietnam

Sono in gestazione le intese per la Corea e per il Messico Desimoni: «Unico strumento di protezione a livello globale»

2 MINUTI DI LETTURA





Anche fuori dall’Europa si stampliando il raggio d’azione della tutela dell’Aceto Balsamico di Modena Igp.

Il Consorzio di tutela ha diffuso la notizia dell’accordo commerciale tra Europa e Cina per il riconoscimento reciproco di 100 prodotti Dop e Igp, un’intesa che comprende anche l’Aceto Balsamico di Modena. L’accordo ora è stato autorizzato dal Consiglio delll’Unione Europea con l’obiettivo di proteggere sul mercato cinese 26 eccellenze alimentari Made in Italy, fra cui il Balsamico di Modena Igp, e dovrà passare al vaglio del Parlamento europeo: a questo punto potrebbe entrare in vigore entro la fine dell’anno. A breve entrerà in vigore anche l’accordo bilaterale con il Vietnam, mentre continuano i lavori per ultimare i testi degli accordi con Corea e Messico.

«Questi accordi di reciprocità e protezione a livello internazionale delle denominazioni italiane è di fondamentale importanza perché ad oggi costituiscono l’unico vero strumento di tutela pubblicistica in ambito globale – dice il direttore del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP Federico Desimoni – in questo contesto il lavoro non semplice del Consorzio è di assicurare che l’Aceto Balsamico di Modena venga inserito nelle liste dei prodotti europei di cui le istituzioni comunitarie chiedono il riconoscimento e la tutela. Anche a questo livello il Consorzio dell’IGP lavora in stretta collaborazione con quello di tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop per assicurare alla tradizione modenese la più ampia tutela possibile in tutto il mondo. Questo lavoro presuppone una costante vicinanza e collaborazione con tutte le istituzioni coinvolte sia a livello nazionale che comunitario e fino ad oggi possiamo riscontrare che gli sforzi profusi sono andati a buon fine, perché il nostro prodotto è sempre stato inserito nella lista dei prodotti italiani scelti dalla Commissione Europea».

Va ricordato che oltre il 50% della produzione di Aceto Balsamico di Modena viene commercializzato fuori dall’Europa in mercati in cui la legislazione comunitaria in materia di Dop e Igp non è applicabile. Di questi problemi e della necessità di sostenere le esportazione dei prodotti di qualità del territorio modenese si è parlato alla Camera di Commercio di Modena dove i Consorzi dei prodotti Dop e Igp modenesi, insieme all’associazione che li raggruppa, Palatipico, hanno incontrato l’assessore regionale Alessio Mammi e Manlio Di Stefano, sottosegretario del ministero affari esteri. Insieme al presidente della Camera di Commercio di Modena Giuseppe Molinari e al sindaco Gian Carlo Muzzarelli si sono affrontati i temi del rilancio dei comparti produttivi, dell’export, dei prodotti premium e a qualità certificata, insieme a quello correlato della tutela internazionale. Per i “Balsamici modenesi” sono intervenuti Mariangela Grosoli ed Enrico Corsini. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google