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Panariagroup, bilancio di sostenibilità a difesa dell’ambiente

Giovanni Medici
Panariagroup, bilancio di sostenibilità a difesa dell’ambiente

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Giovanni Medici

Panariagroup, che produce e distribuisce superfici in ceramica di qualità per pavimenti e rivestimenti, ha presentato il quarto Bilancio di Sostenibilità, riferito al 2019: un documento che certifica l’impegno dell’azienda sui fronti della Responsabilità economica, ambientale e sociale.

«Anche l’anno scorso - si legge in una nota dell’azienda - sono stati confermati dati di assoluta eccellenza su alcuni importanti parametri di sostenibilità, coniugati a nuove iniziative che hanno permesso in particolare di rafforzare il coinvolgimento dei dipendenti e un ulteriore potenziamento delle certificazioni green sui prodotti».

Il Bilancio è stato completato durante l’emergenza sanitaria internazionale dovuta alla diffusione del Covid-19. Panariagroup ha dato corpo a una iniziativa di sostegno rivolta ai dipendenti maggiormente penalizzati dalla riduzione delle attività lavorative.

«È stato creato - dice l’azienda - un Fondo di Solidarietà a cui sono stati invitati a contribuire, su base volontaria, tutti i dirigenti delle Business Unit italiana e portoghese del Gruppo, che hanno potuto devolvere una quota della propria retribuzione per compensare la retribuzione dei colleghi in cassa integrazione».

Panariagroup ricorda la tecnologia antibatterica di serie sulla quasi totalità delle sue collezioni che consente di eliminare il 99,9% dei batteri dalle superfici, in qualsiasi condizione di luce e per tutta la vita del prodotto. L’utilizzo di queste superfici è possibile in tutti gli ambienti domestici ma anche in luoghi pubblici, come ambienti sanitari, ristoranti, aeroporti, scuole. Dal punto di vista economico il Gruppo, quotato in Borsa, ha conseguito nel 2019 ricavi pari a 382,1 milioni di euro, in crescita (+3%) rispetto al 2018. Negli ultimi 5 anni il Gruppo ha investito il 7,8% dei propri ricavi (144.5 milioni di euro), di cui 14,6 milioni di euro nel 2019. L’attenzione all’ambiente per Panariagroup significa recupero totale degli scarti di produzione, riduzione delle emissioni e maggiore risparmio energetico, con i tre impianti fotovoltaici negli stabilimenti di Finale, Fiorano e Sassuolo che hanno permesso di evitare l’emissione di 197 tonnellate di CO2. Per il 100% l’acqua utilizzata nelle fasi produttive viene interamente riutilizzata. Su circa 70mila tonnellate di rifiuti prodotti l’anno scorso, più del 94% è stato destinato al recupero e la produzione di rifiuti pericolosi è stata minima in confronto al totale (0,34% sul totale). Nel 2019 Panariagroup ha impiegato globalmente 1.781 dipendenti, in crescita rispetto ai 1.741 dell’anno precedente, grazie all’acquisizione del controllo di Panariagroup India. —

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