«Lo smart working penalizza i ristoratori»
Lo smart working, in particolare il fenomeno del cosiddetto ‘house working’ (il lavoro da casa, sta comportando seri problemi soprattutto per i pubblici esercizi (bar e ristoranti) che puntavano sulla clientela business. Il pranzo fuori casa, vicino all’ufficio soprattutto per chi lavora in centro storico, rappresentava per molti locali una fonte di sostentamento: ora, con lo smart working che prosegue, rischiano di dover chiudere i battenti. Anche i negozi soffrono per questa mancata clientela. Il tema è evidenziato da Cinzia Ligabue di Licom: «Sta reggendo meglio - dice - chi si è ingegnato, e mi riferisco alla ristorazione, per consegnare pasti direttamente presso le aziende, perché il calo di clientela non è dovuto solo allo smart working ma anche a una diffidenza presente in tante persone». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google