Gazzetta di Modena

Modena

viabilità 

Nuova rotatoria tra via Emilia Est e Caduti sul Lavoro

2 MINUTI DI LETTURA





Là dove c’è un semaforo ci sarà una rotatoria. È quello che accadrà nel corso dei prossimi mesi in via Emilia Est all’incrocio con viale Caduti sul lavoro dove, con l’arrivo dell’autunno, partiranno i lavori per la trasformazione dell’attuale assetto semaforizzato in una rotatoria a tre bracci.

È stata infatti pubblicata, a cura del Consorzio attività produttive (Cap), la gara per l’affidamento dei lavori. Il Cap, oltre alla progettazione dell’infrastruttura, approvata in linea tecnica dalla giunta comunale, segue infatti la gestione, il coordinamento e l’attuazione dell’opera per conto del Comune. Fino al 28 agosto i gli interessati ad aggiudicarsi l’intervento potranno presentare domanda sulla piattaforma digitale Sater. Una volta avviato il cantiere, i lavori avranno una durata di circa tre mesi.

Obiettivo dell’intervento è il miglioramento della sicurezza nell’incrocio, con una moderazione della velocità di percorrenza, una maggiore fluidificazione e smaltimento del traffico (in particolar modo fuori dalle fasce orarie di punta), una razionalizzazione dell’attraversamento pedonale su viale Caduti sul lavoro e la riduzione delle emissioni gassose di scarico degli autoveicoli e dell’inquinamento acustico.

L’opera, del valore complessivo di circa 700 mila euro, sarà finanziata dal Cap attraverso oneri di urbanizzazione maturati dal Comune negli anni passati. Nell’importo rientra anche una quota di spesa relativa agli espropri di aree private a nord-ovest e a nord-est necessarie alla realizzazione dell’infrastruttura, che sarà in ampliamento rispetto alla sede stradale esistente. La rotatoria si inserirà nel contesto esistente, in cui sono presenti percorsi ciclopedonali e sono in corso di realizzazione lavori per il completamento della pista che dal ponte ciclopedonale sulla tangenziale arriva fino alla rotatoria di via Scartazza. La rotatoria avrà un diametro di 40 metri e diramazione a tre bracci, ciascuno con una sola corsia di entrata, così da razionalizzare i flussi canalizzandoli nell’anello in modo ordinato ed evitare il verificarsi di un ‘imbuto’ nelle uscite che per legge devono essere a una sola corsia. Al centro verranno piantumate 12 essenze di bosso. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google