Gazzetta di Modena

Modena

pavullo 

Pastasciutta antifascista Il no fa infuriare il Pd

1 MINUTI DI LETTURA





PAVULLO

Gruppo Pd-Torre sulle barricate a Pavullo di fronte al no della giunta alla “Pastasciutta antifascista” che, organizzata dall'Anpi, doveva tenersi domenica al Paradiso dei Pini. «Il diniego può essere solo frutto di un pregiudizio ideologico – osservano Stefano Iseppi, Stefania Cargioli e Aroldo Corsini - non vediamo altre ragioni per negare spazi pubblici a un'iniziativa che ricorda un fatto storico, la pastasciutta offerta dai Cervi a Praticello di Gattatico alla notizia della caduta di Mussolini, ed è in linea con la missione di custodia e divulgazione dei valori della Costituzione che lo Stato ha riconosciuto all’Anpi. Tra le motivazioni addotte dal sindaco Biolchini e dalla sua giunta per negare gli spazi comunali a questa iniziativa, che aveva trovato d’accordo il gestore del Paradiso dei Pini, c’è che questa struttura può essere utilizzata “solo per finalità turistiche, ludiche, ricreative, sportive, sociali ed educative”. Ma le finalità “sociali ed educative” si attagliano perfettamente a questo evento». Da qui l'interrogazione con cui i consiglieri hanno chiesto chiarimenti: «Un sindaco che ha giurato sulla Costituzione non può nascondersi dietro la volontà di essere “super partes” di fronte ai valori dell’antifascismo che sono alla base della Costituzione stessa – sottolineano - spiace vedere questo a Pavullo, la terra che ha dato i natali al comandante Armando». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google