Addio indimenticabile prof. Bartolacelli
SERRAMAZZONI
Quando se ne va un prof che ha insegnato una vita in paese, è sempre un lutto per la comunità. Ma se era anche una persona mite, dolce, arguta e con la battuta pronta, il vuoto diventa ancor più grande. Ha suscitato tanta commozione a Serra la scomparsa di Giovanni Bartolacelli, spentosi martedì in ospedale a 80 anni, di cui gli ultimi dieci di lotta contro un male incurabile. Un calvario che ha affrontato con la fede (suo figlio Fabrizio è diacono) che ha sempre contraddistinto la famiglia: era fratello della Serva di Dio Anna Fulgida Bartolacelli, per cui è in corso la causa di beatificazione, e di Ada, entrambe segnate dalla sofferenza. Giovanni la sua l'ha vissuta con uno sguardo oltre, legato al Centro Volontari della Sofferenza di Modena. Ma prima fino al 1995 ha lasciato il segno come prof di Matematica e Scienze alle medie Cavani, dove era affettuosamente ribattezzato “Bartolacellula” dagli studenti, che a sua volta chiamava le sue “bestioline”. Per il gusto dell'ironia ricordava un altro serramazzonese: il vignettista Remo Zanerini, scomparso nel 2016. —
D.M.
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