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La Prefettura corregge Menani «Richiedenti asilo? C’è equità»

Daniele Dei
La Prefettura corregge Menani «Richiedenti asilo? C’è equità»

Il sindaco lamentava di un trattamento impari chiamando in causa Formigine  La risposta: «Distribuiti sul territorio in maniera corretta, nessun privilegiato» 

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Daniele Dei

Migranti: i conti non tornano, o quasi. Dopo che il sindaco di Sassuolo, Gian Francesco Menani, aveva polemizzato a distanza sui 63 richiedenti asilo ospitati in città contro i sei della vicina Formigine, la Prefettura di Modena ha fornito un quadro diverso da quello dipinto dal primo cittadino. Interpellata a riguardo, sono emerse altre cifre, fermo restando che quelle sassolesi sono state comunque confermate. Al 21 luglio scorso, se Sassuolo ospitava effettivamente 63 migranti, Formigine ne aveva invece 28, quindi 22 in più rispetto a quanto detto nei giorni passati in un incontro al circolo Albero d'Oro. «Qua c'è qualcosa che non torna - aveva detto Menani ai cittadini - quindi se dobbiamo tenerne un po' per uno, facciamolo. Io non ne vorrei neanche uno, però se ci impongono di farlo, facciamolo. Però facciamolo tutti». Secondo la Prefettura attualmente ci sono 1262 migranti in tutta la provincia di cui 509 a Modena e 145 a Carpi. Sassuolo viene al terzo posto, considerato che, per fare altri paragoni, a Vignola ce ne sono 47, venti a Fiorano e sedici a Maranello. La spiegazione che la prefettura fornisce è duplice: da un lato c'è la ripartizione che viene eseguita sul rapporto tra richiedenti asilo e numero di residenti, dall'altro l'applicazione della cosiddetta "accoglienza diffusa". Per capirsi, le persone non vengono ospitate a seconda del territorio comunale quanto per le necessità che possono essere la presenza di un nucleo familiare, di persone sole, di minori, di particolari problemi personali e sociali a cui dare risposta. Secondo un calcolo della Prefettura, comunque, per una Sassuolo che fa quasi 41mila abitanti la quota massima è di 134 richiedenti asilo ospitati, quindi siamo sotto la metà. Formigine, con i suoi 34mila abitanti, avrebbe un tetto di 104. Queste cifre furono calcolate nel periodo di massima emergenza del fenomeno, tra il 2016 e il 2017. Rispondendo a Menani, dalla Prefettura si ribadisce che «non è stato privilegiato nessun Comune». Facendo un quadro storico, emerge che nel territorio dell'Unione dei Comuni i dati sono molto cambiati. I dati della Prefettura ci dicono, per esempio, che il 31 dicembre 2016, a Formigine c'erano 67 richiedenti asilo contro i 48 di Sassuolo, città che però da fine 2017 in poi ha sempre avuto un numero costante sulla sessantina. Il momento di massima capienza fu a fine 2017: il 31 dicembre di quell'anno vennero censite 200 persone all'interno del programma di assistenza, ospitate all'epoca anche a Prignano e Frassinoro. I dati attuali si avvicinano molto invece a quelli del 31 dicembre 2015, quando il fenomeno non era in fase acuta e i richiedenti asilo nel Comprensorio erano 112. Il sindaco Menani, a ogni modo, aveva chiesto un po' di giorni fa un incontro con il presidente della cooperativa che gestisce i richiedenti asilo presenti a Sassuolo: «Li hanno localizzati in tre strutture e hanno già iniziato a creare dei problemi - aveva detto - Al prefetto farò presente come questa gente ospitata a spese del Governo, quindi a spese nostre, venga un po' distribuita anche negli altri Comuni». —

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