Gazzetta di Modena

Modena

pavullo. dopo il no a quella antifascista 

Lasciano pastasciutta davanti al municipio

D.M.

1 MINUTI DI LETTURA





PAVULLO

Una maxi “collana” di pasta messa assieme con maccheroni e spago, un po' di penne sparse a terra e a fianco, appoggiato, un cartello con degli spaghetti e sopra la scritta “Buon appetito”. È la goliardata che ci si è ritrovati ieri mattina davanti all'ingresso del municipio di Pavullo. Realizzata in una concomitanza significativa: ieri infatti al Paradiso dei Pini doveva tenersi la “Pastasciutta antifascista” per cui l'Anpi aveva chiesto l'autorizzazione, negata da sindaco e giunta. Nel cartello non c'erano riferimenti espliciti, ma data la singolarità del fatto e la coincidenza con l'iniziativa sfumata, viene naturale pensare a un collegamento. Come se chi ha dovuto rinunciare all'appuntamento avesse voluto rilanciare in qualche modo un simbolico invito a pranzo a sindaco e giunta, a conferma del carattere “innocuo” della “Pastasciutta antifascista”. Nel negare l'utilizzo dello spazio comunale del Paradiso per l'iniziativa, l'amministrazione ha sottolineato che la struttura può essere utilizzata in modo super partes “solo per finalità turistiche, ludiche, ricreative, sportive, sociali ed educative”. Per gli organizzatori, e il Pd che su questo ha presentato un'interrogazione, l'evento aveva pieno scopo sociale ed educativo. — D.M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google