Mauri di Banca Generali: «Investire su crediti delle Pmi»
«Per superare la crisi si può investire sui crediti delle Pmi per non correre rischi eccessivi e allo stesso tempo aiutare il sistema-Paese». Alessandro Mauri, area manager di Banca Generali Emilia Romagna e Toscana, con queste parole introduce la sua posizione sul tema della protezione dei propri risparmi dalle incognite scatenate dall’emergenza Covid-19. Parole con cui cerca di rispondere ai quesiti che si pongono i risparmiatori e che rivolgono ai professionisti del settore.
«Durante il lockdown - dice Mauri - abbiamo portato sostegno e vicinanza alle famiglie modenesi che hanno giustamente avuto un approccio prudente. Insieme a loro abbiamo gestito i rischi legati ai listini finanziari in preda alla volatilità suggerendo eventuali opportunità che comunque non mancano in queste fasi». Allo stato attuale i numeri e le prospettive future dell’economia condizionano le scelte dei risparmiatori. Bankitalia, infatti, ha reso noto che a marzo gli italiani hanno versato sui conti correnti 16,8 miliardi di euro che significa un +254% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Dati confermati per l’Emilia Romagna. Sempre secondo Banca d’Italia nel report annuale dedicato alla regione, già nel 2019 era proseguito l’accumulo di disponibilità liquide e quindi di deposito in conto corrente rispetto all’anno precedente (dal 2,6 al 6,8%). E nel primo trimestre del 2020 i depositi delle famiglie hanno ulteriormente accelerato raggiungendo un + 8,1% per due ragioni: da un lato le turbolenze sui mercati finanziari, dall’altro la preoccupazione per le prospettive future condizionate dalla pandemia. Anche le stime delle istituzioni europee e di Confindustria sono fonte di preoccupazione dal momento che prevedono una recessione tra l’8 e il 12% del Pil 2020 dell’Italia e su livelli simili in tutti gli Stati della Ue .
«Sono previsioni che le Borse in parte hanno già considerato tanto che sono controbilanciate dalle azioni delle banche centrali e dei governi che hanno destinato migliaia di miliardi per garantire la ripresa. Ma la recessione resta dietro l’angolo e quindi bisogna monitorare bene le posizioni e, in alternativa, si può investire nel mondo delle gestioni e anche a supporto del Paese», dice il manager.
«Banca Generali Private ha messo in campo soluzioni interessanti nel medio-lungo periodo - aggiunge Mauri - A partire da BG4Real Economy, progetto per cui è stato realizzato un ecosistema proprietario che, attraverso partnership esclusive con centri di ricerca e società di consulenza finanziaria, seleziona le migliori Pmi su cui investire. Il primo strumento presentato è un FIA (Fondo di Investimento Alternativo) composto al 70% da strategie di debito e per il restante 30% in partecipazioni azionarie di pmi innovative». —
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