Gazzetta di Modena

Modena

L’annuncio 

Muzzarelli: «E a novembre sarà pronto il Data Center»

S.L.

Il cuore tecnologico  sarà collocato in un edificio nell’area recuperata dell’ex mercato bestiame   in via Canaletto sud

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Lo sviluppo dell’automotive, e quindi una bella fetta della Modena del futuro, non è evidentemente solo a Marzaglia.

Lo ha spiegato bene ieri il sindaco Gian Carlo Muzzarelli nell’annunciare che «a novembre sarà pronto il Data Center».

Il primo cittadino si riferisce al futuro cuore tecnologico della nostra città che sarà posizionato in un edificio pressoché ultimato nell’area dell’ex Mercato bestiame, in una laterale di via Canaletto sud.

L’infrastruttura renderà più efficiente, nel nome di una città “smart”, la rete locale dell’Ict, andando a sostituire i centri di elaborazione dati di enti pubblici e soggetti privati, migliorandone qualità e sicurezza.

Sono cinque i milioni investiti nel progetto che tiene insieme anche Unimore con la Cyber Security Academy e il programma “Masa - Modena automotive smart area”.

Ma il sindaco Giancarlo Muzzarelli ieri ha parlato soprattutto di autodromo, ricordando che dovrà essere la Regione a dare il via libera alla costruzione del nuovo tratto di asfalto.

«Il nuovo autodromo di Modena, ampliato per rispondere meglio alle esigenze della ricerca e della produzione - ricorda il primo cittadino - sarà una struttura a servizio dello sviluppo dell’automotive e dell’evoluzione green nella città capitale della Motor Valley capace di creare lavoro, impresa e valore. Tutto ciò ci serve per competere nel mondo dell’automotive, un settore con 190 imprese, 7 miliardi di euro di fatturato e oltre 110mila lavoratori impiegati».

Muzzarelli ha inoltre ricordato che «l’interesse di tanti investitori internazionali per il nostro territorio conferma la capacità di attrazione della Motor Valley, ma proprio per questo dobbiamo garantire strutture e servizi adeguati alle nuove esigenze per far sì che Modena si collochi anche al centro del processo di evoluzione green della mobilità».

Il sindaco di Modena si riferisce anche all’uso dell’autodromo come centro di riferimento nazionale per lo studio e la realizzazione di tecnologie per la mobilità del futuro.

Si fa riferimento infatti a nuovi aspetti e sviluppi tecnologici dalla guida connessa e autonoma, fino allo sviluppo dei veicoli green, elettrici e a idrogeno.

Sarà adesso il consiglio comunale a dover approvare la delibera di indirizzi approvata dalla giunta comunale nei giorni scorsi, documento che prevede la concessione in diritto di superficie oneroso del terreno pubblico comunale necessario per l’ampliamento previsto. —



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