Gazzetta di Modena

Modena

MENANI 

«Ponte Veggia non è l’unico Interventi pure al Verrazzano»

Daniele Dei
«Ponte Veggia non è l’unico Interventi pure al Verrazzano»

«Dopo anni di lassismo le magagne stanno venendo fuori e servono lavori» «Stiamo monitorando costantemente tutti quelli presenti ne nostro territorio»

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Ponti da controllare, sicurezza stradale in via Ancora, gli espropri per la bretella e tanti altri temi al centro del confronto tra il sindaco di Sassuolo, Gian Francesco Menani, e i residenti di Borgo Venezia, Ancora, Pista e Valle d'Aosta.

Erano circa 50 i cittadini al Circolo Primo Maggio. Iniziando dai viadotti, oltre agli aspetti relativi al Ponte Veggia, Menani ha parlato anche degli altri che necessitano di attenzione. «Le magagne dopo anni di lassismo stanno venendo fuori - ha detto il sindaco - adesso abbiamo anche il Ponte da Verrazzano: c'è da intervenire su un muro di sostegno che si sta piegando. Serviranno tra i 200 e i 300mila euro: stanno facendo il progetto adesso e quanto prima inizieranno i lavori per la messa in sicurezza. Poi abbiamo un po’ fatto un’analisi dei ponti che ci sono, circa 40, e abbiamo cominciato a monitorarli. Anche su quello di via Regina Pacis dovremo intervenire: abbiamo finito il progetto ma non c’è urgenza perché è un ponte basso e molto corto, però ci sono da fare dei lavori come i guard rail». Un gruppo di residenti a cui sono arrivate le lettere di esproprio per la bretella hanno chiesto a Menani notizie sul progetto esecutivo, avendo tra le mani solo quello definitivo: tra i tanti punti contestati quello del margine di 60 metri che andrebbe a incidere su abitazioni e coltivazioni lungo il tracciato. «Noi non abbiamo alcun progetto vidimato - ha risposto il sindaco - il Comune non ha voce in capitolo. Mi sono sentito nelle scorse ore con il presidente di Autocs Emilio Sabattini a cui ho chiesto informazioni e non sa niente di preciso. Ho ottenuto il numero del Ministro Paola De Micheli che ho chiamato varie volte e ci ho parlato. Però a numerosi messaggi, l’ultimo circa dieci giorni fa, risulta che li visualizza ma non mi risponde. Se avessimo avuto notizie fresche, le avremmo rese pubbliche. La giunta ritiene comunque la bretella uno strumento utile per il territorio e per la competitività delle aziende, come anche un potenziamento a livello ferroviario». Su via Ancora i residenti hanno sollevato vari problemi di sicurezza stradale: forti velocità, molto traffico nel tratto tra il sottopasso e via Staffette Partigiane, richiesta di una segnaletica migliore affinché i veicoli passino da via Henry Dunant invece che nella strada abitata. C’è chi ha chiesto dossi e autovelox in via Ancora. «La prefettura non li autorizza in quel tratto - ha risposto il sindaco - per i dossi bisogna fare attenzione anche per il rumore che creano sotto le abitazioni dei residenti, specialmente la notte».

I cittadini hanno chiesto attenzioni per via Staffette Partigiane, dove servirebbe un marciapiedi togliendo una fila di auto parcheggiate verso via Marzabotto, e per via Pista, dove per evitare un dosso le auto entrano nella pertinenza di un cittadino. Infine il sottopasso che spesso si allaga: «Sono da cambiare le pompe - fa sapere il sindaco - installate male e murate a 12 metri di profondità. Stiamo facendo un progetto di manutenzione e monitoraggio con controllo da remoto. Ora solo una è funzionante». Infine due novità per il quartiere: la prima è che il Comune sta lavorando per creare in zona un'area sgambatura cani, la seconda è l'annuncio di lavori per terminare la ciclabile di via Vittime dell'XI Settembre. —



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