Gazzetta di Modena

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MONTECRETO 

Sono iniziati i lavori per la nuova seggiovia da 1200 persone l’ora

Daniele Montanari
Sono iniziati i lavori per la nuova seggiovia da 1200 persone l’ora

La Grotti-Monte Cervarola rivoluzionerà la stazione Un intervento da 1,9 milioni dell’azienda “olimpica” Ccm

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Sono già iniziate a Montecreto le operazioni per fare posto al grande cantiere per l’istallazione della nuova seggiovia biposto Grotti-Monte Cervarola che rivoluzionerà la stazione. Il bando da 1,9 milioni infatti, nonostante i tempi difficili, ha visto fumata bianca: è stato assegnato a una storica ditta piemontese, la CCM Finotello che nel 2006 è stata fornitrice ufficiale alle Olimpiadi di Torino. È risultata l’unica partecipante, a conferma del fatto che non era per nulla automatico mandare in porto l’opera: 900 metri di tracciato che, una volta saliti a 1.500 metri con la seggiovia esistente Stellaro, si potranno prendere dalla nuova stazione allestita di fianco al rifugio Cervarola per arrivare alla seggiovia Esperia che conduce a Passo del Lupo. Sarà dunque un trait d’union che permetterà a Montecreto di essere porta d’accesso diretta al comprensorio del Cimone, con salita diretta dal paese. Sostituendo il vecchio skilift, l’impianto (capace di movimentare 1.200 persone l’ora) ha bisogno di più spazi, e per questo si è partiti col taglio alberi sul Cervarola, anche per realizzare la pista facile (cioè blu) parallela alla seggiovia, in modifica di quella vecchia per esperti (rossa). «Nel giro di pochi giorni dovrebbero iniziare i lavori per la seggiovia - spiega il sindaco Leandro Bonucchi - con l’obiettivo di avere l’impianto pronto per Natale: faremo di tutto per raggiungerlo, meteo permettendo. Non era affatto scontato di questi tempi aggiudicare il bando: significa che è stato steso in modo “appetibile”, e per questo ringrazio chi se n’è occupato all’interno della Centrale di committenza dell'Unione, che ha fatto un ottimo lavoro. Nell’arco di un paio di settimane inizieranno anche i lavori per la pista facile, altro tassello fondamentale per avere una stazione a misura di famiglia». A ruota si procederà col nuovo impianto di innevamento artificiale (da quasi 200mila euro) che garantirà l’apertura della stazione anche negli inverni poveri di precipitazioni risolvendo anche il problema del vecchio invaso con un collegamento diretto tra la sala pompe e il lago Lamaccione.

Altra novità nel brevissimo termine: dal 9 agosto sarà operativa la seggiovia di arroccamento Stellaro, grazie all’affidamento a un gestore temporaneo. —



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