Vignola Cambia si presenta Ecco i candidati di Smeraldi
La lista a sostegno di Muratori ha sedici componenti L’ex sindaco: «Il progetto di Pasini per la stazione treni è del tutto inutile»
VIGNOLA
Democrazia, Solidarietà, Partecipazione, Ambiente. I quattro assi del mazzo di Vignola Cambia sono stati calati ieri pomeriggio alla presentazione dei sedici nomi della Lista Civica di Mauro Smeraldi, a sostegno della candidata sindaco del centro-sinistra Emilia Muratori. Capolista di Vignola Cambia alle prossime amministrative del 20 e 21 settembre sarà lo stesso Smeraldi, sindaco della città dal 2014 al 2017: con lui in lista il consigliere comunale uscente Enzo Cavani mentre quattro sono i candidati già presentatisi alle ultime elezioni, Maria Vicini, Simonetta Plessi, Elisa Montanini e Chiara Smeraldi. Nuove proposte sono quelle di Piero Zanasi e Maurizio Tonelli e ancora di Luca Gianaroli, Giuliano Lenzi, Sara Leoni, Valeria Varas, Chiara Raimondi, Yassir Rahmouna, Andon Haka oltre che dell’assessore uscente Kathrine Ciardullo. Mauro Smeraldi ha voluto indicare alcuni dei temi programmatici che Vignola Cambia incarna: la partecipazione innanzitutto, inverando quanto indicato nello Statuto del 2016, poi la sanità, sottolineando come sia necessario diminuire le lunghissime liste d’attesa, puntare sulla assistenza domiciliare e la medicina di base ‘di gruppo’, oltre che riorganizzare il Reparto di Medicina. «Non basta un nuovo Pronto Soccorso, che pure va consolidato con altro personale medico e paramedico - ha detto - per affrontare i temi che il Covid ci ha messo sotto gli occhi. Così come non si risolvono i problemi di sicurezza nelle scuole cittadine cambiando le termovalvole». Smeraldi ha poi attaccato l’amministrazione di centro-destra segnalando che «Pelloni si è trovato i finanziamenti chiesti dall’ASP» e che «Pasini punta su un progetto inutile per la riqualificazione della stazione». Dopo brevi interventi tematici di alcuni dei candidati di Vignola Cambia ha infine preso la parola Emilia Muratori, che ha ribadito come i temidella lista civica siano molto vicini a quelli della coalizione e che Vignola Cambia è stata la prima lista con la quale si è avviato il confronto per un lavoro comune. «Rispetto agli avversari - ha concluso - c’è una grandissima differenza nella visione della Vignola del presente e del futuro». —
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