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Quante novità al Cimoncino: via ai lavori per il baby park

Daniele Montanari
Quante novità al Cimoncino: via ai lavori per il baby park

Già pianificati i due cantieri da 310 e 400mila euro che cambieranno la stazione  Oltre alla struttura dedicata ai bambini, la biglietteria e la creazione di un lago

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Non solo Montecreto: anche al Cimoncino stanno partendo i lavori per un altro importante progetto di riqualificazione e potenziamento della stazione sciistica. Non solo per l’inverno però, ma anche in ottica estiva e di promozione di quel turismo sui 12 mesi di cui tanto si parla, diretto soprattutto alle famiglie. In questi giorni si è aperto il cantiere per la realizzazione del baby park che porterà una rivoluzione logistica. Il primo stralcio infatti si sviluppa su un’area coperta in cui verranno ricavati anche gli spazi per la nuova biglietteria del Cimoncino (che sostituirà quella vecchia ormai obsoleta) e i servizi igienici, senza dover più ricorrere a quelli dei rifugi. Il secondo stralcio poi prevede l'allestimento del baby park vero e proprio, con piste e giochi, tra cui scivolo snowtubing. Attrazioni ideali con la neve ma che verranno studiate in modo tale da essere fruibilissime anche d’estate, come parco giochi in quota. Il tutto realizzato grazie a 310mila euro messi a disposizione dal famoso accordo Stato-Regione degli anni scorsi per il potenziamento delle stazioni. «È un progetto che riaccende i riflettori sul Cimoncino e soprattutto riporta il Comune sul Cimoncino, come avevo promesso» sottolinea il sindaco Stefano Muzzarelli. Per mandare in porto l’operazione infatti il Comune è sceso in campo acquisendo il diritto di superficie (per cent’anni) dell’area interessata dal cantiere. «L’obiettivo è avere l’opera completata per la fine d’ottobre - osserva - in modo che possa essere pienamente operativa nella nuova stagione sciistica alle porte, ovviamente con una gestione assegnata tramite bando». E poi la prossima estate scatterà la seconda parte del piano di riqualificazione, che aggiungerà un’altra attrattiva: un lago. Con altri 400mila euro verrà infatti realizzato un bacino artificiale (già ribattezzato “lago dei Mercanti”) anche qui in doppia chiave: d’inverno garantirà l’approvvigionamento all’impianto di innevamento potenziato; d’estate sarà una cosa in più da vedere per i tanti escursionisti che anche adesso affollano la zona, tra bike e trekking. «È il momento di credere nel Cimoncino e nelle enormi potenzialità turistiche di un'area bellissima ancora veramente naturale: non antropizzata e con scenari fiabeschi nella cornice di boschi di conifere e faggete» rimarca Muzzarelli. «Si propone come grande anello di congiunzione: dal lago della Ninfa con una passeggiata di mezz’ora sulla strada forestale si arriva qui, e poi si può proseguire verso i Taburri, la valle di Ospitale e il lago di Pratignana. Un percorso mozzafiato, per questo investire sul Cimoncino significa anche investire sul futuro turistico di un territorio che, riscoperto in questi giorni di grande afflusso, è chiamato ad arricchire sempre di più la sua attrattività per continuare a essere scelto». —

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