«Boom di ore di “cassa” ma vanno verificate»
Il sindacato Cisl segnala il boom della cassa integrazione a Modena nei primi cinque mesi del 2020. Le ore autorizzate sono più di 30 milioni, un dato che supera il totale di quelle concesse dal 2013 al 2019. Rispetto all'anno scorso (gennaio-maggio 2019), l'aumento sfiora il 1.600%. Tra marzo e maggio 2020 il saldo tra attivazioni e cessazioni di rapporti di lavoro subordinato è stato negativo per meno 3.653 unità. Sono gli effetti della crisi da Covid-19 sulle aziende, registrati da Cisl Emilia Centrale.
«I settori che hanno risentito maggiormente sono commercio, pubblici esercizi, servizi, turismo e industria in senso stretto - spiega Rosamaria Papaleo, responsabile delle politiche del lavoro - In realtà la crisi del 2008 ci ha dimostrato che il rapporto tra ore di cassa autorizzate e quelle effettivamente finanziate è sempre calato. Quindi bisognerà vedere a consuntivo l'utilizzo effettivo».
Papaleo commenta anche il fenomeno delle aziende "furbette", che hanno chiesto di usufruire dell'ammortizzatore sociale per non avendo avuto alcun calo del fatturato: «Non siamo a conoscenza di aziende scorrette a Modena, anche se non possiamo escludere che ce ne siano». —
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