Gazzetta di Modena

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“Dribbling” alla rotonda e una corsia in più sulla Modena-Carpi

Giovanni Balugani
“Dribbling” alla rotonda e una corsia in più sulla Modena-Carpi

Cantiere sulla Romana Sud in uscita dalla tangenziale verso San Pancrazio  Chi arriva dalla città non sarà più bloccato da chi giunge da Campogalliano

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MODENA. È uno dei punti critici della viabilità modenese, specie nelle ore di punta del mattino in inverno, quando la coda si prolunga fino a a occupare la tangenziale. È la famigerata e temuta rotatoria di San Pancrazio sulla provinciale Romana Sud. È qui che la Provincia ha allestito un cantiere che permetterà non solo il raddoppio della corsia, ma anche alle vetture dirette a Carpi di bypassare la rotatoria, con la speranza anche di azzerare le code.

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Ieri c’è stato il sopralluogo del presidente Gian Domenico Tomei e del sindaco Gian Carlo Muzzarelli.

Gli ingorghi si formano in entrambe le direzioni a causa di una rotonda che consente il transito di un mezzo alla volta. Funge quindi da imbuto per coloro che dalla tangenziale di Modena escono in direzione Carpi-Mantova e si infilano sul ponte del Secchia. In quel tratto la strada è ampia, a due corsie: dopo alcune centinaia di metri, in avvicinamento alla rotonda, la strada diventa a una corsia. Non solo. La rotonda è a scorrimento lento poiché interseca un’altra importante strada, la Provinciale 13 che va fino a Campogalliano.

Tantissimi anche i mezzi pesanti che transitano in direzione del casello della A22 e dunque l’ingorgo è presto fatto. Chi da Modena deve andare a Carpi viene “ostacolato” da chi arriva da Campogalliano, mentre chi deve andare verso Campogalliano taglia la strada a chi arriva da Carpi. Insomma un cane che si morde la coda, con l’aggravante che qui ogni giorno nelle due direzioni transitano quasi 23mila veicoli, di cui un migliaio mezzi pesanti (fonte Regione, dati relativi a novembre 2019).

Per ovviare al problema la Provincia ha iniziato i lavori per un intervento da 2,2 milioni: 1,7 arrivano dall’Autobrennero, che mette a disposizione degli enti locali fondi per il miglioramento della viabilità di avvicinamento ai caselli della A22.

Tecnicamente la soluzione dovrebbe far sì che chi arriva da Modena non debba più transitare attraverso la rotonda. Il primo passaggio sarà la realizzazione di una seconda corsia che eviterà il cosiddetto imbuto per gli automobilisti che si avvicinano alla rotatoria. La corsia sarà letteralmente innalzata sul campo laterale che si trova alla destra della strada e sarà riservata a coloro che da Modena vanno a Carpi. Infatti quando si arriverà alla rotonda questa corsia transiterà all’esterno della stessa, una soluzione che è stata adottata anche nel nuovo svincolo di Modena Nord per chi deve recarsi verso la zona del Grand’Emilia.

I lavori sono iniziati nei primi di luglio e proseguiranno fino a marzo 2021 quando l’opera dovrà essere terminata. Ci saranno disagi a partire da settembre, poiché le attuali tre corsie saranno ridotte per consentire lo svolgimento dei lavori. —


 

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