Gazzetta di Modena

Modena

pavullo 

Golosangolo riapre in centro «Ripartiamo più forti di prima»

Daniele Montanari
Golosangolo riapre in centro «Ripartiamo più forti di prima»

Ottimisti i titolari Alessandro Boschetti e il fratello Davide. Aumentata l’offerta  L’attività ha 29 dipendenti ed era rimasta ferma nel periodo del lockdown

3 MINUTI DI LETTURA





Daniele Montanari / PAVULLO

«Teniamo chiuso adesso per riaprire più forti domani».

Lo avevano detto a maggio i titolari del Golosangolo di Pavullo, pasticceria (ma anche cioccolateria e bar) tra le più grandi della provincia, con 29 dipendenti e un fatturato che supera il milione.

Allora infatti le severe restrizioni imposte nella prima finestra post-lockdown e i timori che confinavano ancora a casa gran parte della clientela avrebbero messo in pochi giorni in crisi un'attività come la loro, che si sviluppa sui grandi numeri.

Ma adesso, in un ritrovato quadro di quasi-normalità, è il momento: lunedì riaprono le due sedi in centro (quella all'ospedale è sempre rimasta in servizio anche nei momenti più bui) con staff confermato al 100% e una produzione potenziata, come promessa mantenuta.

«In questo periodo, rimanendo comunque operativi con le consegne, e tante, si sono attivati nuovi contatti di fornitura tra Albareto, Carpi, Scandiano e Formigine – spiega Alessandro Boschetti, che ha fondato l’attività in cui è stato subito affiancato dal fratello Davide – Abbiamo una decina di clienti in più che ci garantiscono una produzione incrementata di un migliaio di paste al mese. Abbiamo ritardato un poco rispetto alla previsione di luglio, ma lo abbiamo fatto per ripartire con la garanzia di un presente e un futuro, che ora c'è per noi e soprattutto per il nostro straordinario staff, che meritava questo. Non vedono l’ora di ricominciare».

Nel nuovo scenario il punto vendita di palazzo Domus e quello al 130 di via Giardini (info allo 0536.29330 o 339.6293419) faranno leva sui classici “dehor”. «Ringraziamo il Comune per lo spazio che ci concesso gratuitamente: è una bella boccata d'ossigeno» dicono i titolari. In più c’è un rafforzamento del personale al bancone.

«Visto che i posti sono ridotti, velocizziamo il servizio con più organico - aggiunge Alessandro - Dove prima servivamo 100 persone all’ora, adesso puntiamo a 150. Il periodo di chiusura è servito anche a farci riflettere sui possibili margini di miglioramento. Perché sempre e comunque abbiamo guardato avanti, sapendo che il giorno della ripartenza sarebbe arrivato».

«In questo - continua - siamo stati confortati e incitati dalle persone che continuavamo a servire all'ospedale e dalle tantissime che ci hanno chiamato per le consegne a domicilio. Siamo andati dappertutto, anche a Sestola, Fanano, Pieve, Abetone. Abbiamo dimostrato che il Golosangolo c'era sempre. Poi alla sera magari si tornava a casa sfiniti, ma con la gioia di esserci, nonostante tutto».

Tanti anche i messaggi di vicinanza: «Mi raccomando tenete duro, anzi, come dicono qui, tenete botta!» ha scritto un anonimo neanche del posto, pieno di stima.

E così tanti altri. Ma c'è stata anche una spinta da dentro: «Non ringrazierò mai abbastanza Angelica Serrapica, responsabile degli ordini nonché braccio destro – sottolinea Alessandro – assieme a mio fratello nei giorni cupi dell’ incertezza ha sempre portato idee e soluzioni per proseguire il cammino. È proprio vero che è nei momenti difficili che vengono fuori le persone. E grazie ovviamente allo staff che ha tirato avanti la baracca in questi giorni così particolari». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google