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Modena Superato il limite di ozono che danneggia occhi e respiro

Modena Superato il limite di ozono che danneggia occhi e respiro

Mercoledì è stata superata la soglia di 180 microgrammi Si corrono rischi per le mucose delle vie aree specie nelle ore più calde del giorno

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A causa delle alte temperature registrate negli ultimi giorni e del persistere delle condizioni di stabilità atmosferica, mercoledì 29 luglio si sono verificati alcuni superamenti della soglia di informazione per l’ozono (fissata a 180 microgrammi per metrocubo, concentrazione media di 1 ora) registrati dalla stazione di monitoraggio della qualità dell’aria del Parco Ferrari.

La concentrazione di ozono ha superato alcune volte la soglia tre le 13 e le 17; il valore massimo è stato di 188 microgrammi per metro cubo ed è stato raggiunto tra le 15 e le 16.

Sulla base delle previsioni relative al valore massimo giornaliero della media mobile su 8 ore consecutive, fornite dal Servizio Idro-Meteo-Clima di Arpae Emilia Romagna, è possibile ritenere che le concentrazioni di ozono si manterranno su valori prossimi alla soglia di informazione almeno fino a domani. Da domenica è previsto l’arrivo di una massa d’aria più fresca che porterà a una leggera diminuzione delle temperature e a una maggiore ventilazione, fattori che dovrebbero far diminuire anche i valori di concentrazione dell’ozono.

L’ozono che si forma nella fascia atmosferica detta stratosfera (compresa tra i 10 e i 50 chilometri di altezza) è particolarmente utile in quanto agisce come schermo protettivo nei confronti della radiazione solare ultravioletta. L’ozono in bassa atmosfera è invece dannoso in quanto dotato di elevata capacità ossidativa nei confronti dei tessuti biologici e ha come effetto l’irritazione delle mucose respiratorie e degli occhi, che scompare se l’esposizione non è troppo intensa e prolungata. —

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