Flash mob in stazione tutti vestiti di bianco per la strage di Bologna
Un flash-mob per ricordare la strage di Bologna del 2 agosto 1980, per non dimenticare le 85 vittime, tra cui la coppia di fidanzati di Concordia e Carpi, Carla Gozzi e Umberto Lugli, ammazzati dalla bomba mentre stavano per partire per raggiungere le isole Tremiti. E per mantenere viva la memoria, stamattina, il gruppo delle Sardine del Distretto organizzerà, insieme ad altre città italiane, “Station to Station”.
L’appuntamento è previsto alle ore 10 alle stazioni di Gigetto a Sassuolo, Fiorano e Formigine. A tutti i partecipanti è stato chiesto di vestirsi di bianco e di portare con sé un trolley alla mano.
«Abbiamo deciso di organizzare l’iniziativa anche nelle stazioni del nostro Distretto - commenta Rita Tocco Taccini, referente delle Sardine della zona - anche se sono piccole. Il nostro vuole essere un abbraccio alle associazioni e alle famiglie delle vittime di Bologna. A Modena invece non è stato organizzato nulla, e questo ci ha deluso abbastanza. Essendo il quarantesimo anniversario di una strage tanto efferata e piena di punti oscuri, tutti ci saremmo aspettati qualcosa di più».
All’evento, oltre alle Sardine dell’area ceramica, parteciperanno varie sigle e associazioni del territorio: «Ma non ci saranno bandiere politiche o di schieramenti - assicura Taccini - Il nostro intento è quello di non far dimenticare questa strage e di farla conoscere alle nuove generazioni che, ormai, non ne sentono parlare nemmeno nelle lezioni a scuola. Ci troveremo davanti alle tre stazioni alle 10 e quando saranno le 10.25, ci sarà un fischio prolungato per ricordare quel tragico giorno».
Chi non potrà essere presente al flash mob, potrà far sentire la propria presenza fisica con un autoscatto e un trolley e condividerla sulla pagina “Station to Station” con l’hashtag #il2agostofaiunfischio. —
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