Nella pace del camping Eco Bio dove gli stranieri sono di casa
Un progetto che compie 14 anni dove l’ecologia e l’ambiente sono elementi prioritari Il direttore Bulla: «Verde e bimbi sono capisaldi dell’Appennino»
zocca
Eco Bio Camping a Montequestiolo di Zocca è un campeggio dedicato all’ecologia, dove è possibile condividere le giornate con il patrimonio naturale e trovare armonia con sé e gli altri.
«Il progetto del campo eco-bio culturale è iniziato nel 2006 - spiega Giorgio Bulla, direttore dell’attività - dopo che il Comune mi ha assegnato il campeggio; abbiamo instaurato un luogo di studio di vita con tutto ciò che è vivente». La struttura permette l’alloggio con bungalow, caravan e tende, e inoltre suggerisce diverse soluzioni: “l’Appennino offre molteplici sentieri - illustra Bulla - per esplorare, a piedi o in bicicletta, lo splendido e vasto paesaggio del territorio montano, posto di fronte all’incantevole panorama del Monte Cimone. Organizziamo, anche, escursioni notturne coordinate dalle nostre guide qualificate, che conducono esplorazioni in percorsi molto suggestivi».
I punti di forza del campeggio - che solitamente ospita turisti stranieri per il 70% - sono la pulizia e il silenzio: «I turisti, per la maggior parte tedeschi e olandesi, apprezzano la pace del luogo, stimolante per il riposo, la lettura e la serenità». Il campeggio è un tutt’uno con l’ecosistema in cui risiede: è presente un ristorante per chi alloggia, che propone un menù vegetariano, con pietanze “fatte in casa”, e che utilizza materie prime biologiche a km zero; un altro caposaldo è l’attenzione al risparmio energetico per produrre il minor impatto ambientale possibile.
In aggiunta, il campeggio organizza - ormai per il quinto anno consecutivo - un centro estivo, ispirato alle linee pedagogiche de “L’Asilo nel Bosco”, rivolto a bambini dai 3 agli 11 anni. I bambini, perciò, sono educati al rispetto per l’ambiente e sono portati a scoprire le particolarità che esso regala: invece che impiegare oggetti preconfezionati, si preferiscono materiali naturali, trasformati con l’inventiva in giocattoli o strumenti.
La struttura può ospitare al massimo 250 persone, ma mediamente, durante l’estate, si raggiungono le 100 presenze al giorno: “quest’anno stiamo avendo, come era previsto, una diminuzione delle prenotazioni», conclude Bulla. —
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