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San Prospero, maxi controlli della Polizia locale: camionista multato per 1200 euro

San Prospero, maxi controlli della Polizia locale: camionista multato per 1200 euro

Effettuava trasporto nazionale con vettore straniero senza averlo comunicato. Fermati 20 autocarri

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SAN PROSPERO. Continuano i controlli sui mezzi pesanti, condotti dal nucleo specialistico della Polizia Locale dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord.

I controlli sui camion sono finalizzati soprattutto alla verifica della regolarità delle licenze di trasporto, del rispetto dei tempi di guida, di riposo e dei dispositivi obbligatori di equipaggiamento al fine di tutelare la sicurezza stradale. Nel Comune di San Prospero sulla Strada Statale 12, tre pattuglie della Polizia Locale, hanno proceduto al controllo di 20 autocarri (furgoni e Tir)  (dodici veicoli italiani e otto stranieri), nei confronti dei quali sono state accertate 10 violazioni per un totale di 4.200 euro,  riguardanti sia aspetti tecnici dei mezzi che le specifiche autorizzazioni e abilitazioni del conducente o del carico trasportato.

Cinque verbali sono stati redatti per violazioni riguardanti i dispositivi di  equipaggiamento (fanali non funzionanti, pneumatici lisci, gas di scarico non a norma e sistema frenante non del tutto efficiente).  Tre verbali per mancanza di documenti e un verbale per mancanza dei dischi del cronotachigrafo. Tre da 300 euro ciascuno e decurtazione di tre punti sulla patente professionale CQC, sono stati redatti a carico di due autotrasportatori italiani e uno straniero  che non avevano rispettato i tempi di guida.

Per questo tipo di violazione è previsto il pagamento immediato pertanto i due conducenti hanno dovuto pagare sul luogo del controllo per poter riprendere la circolazione stradale.

Un verbale è stato redatto  a carico di un autista straniero per mancanza documenti di circolazione con una sanzione di 400 euro. Ma il fatto più rilevante è stato che gli agenti della Polizia Locale hanno  fermato un camion di una ditta dell’Est Europa che stava effettuando un trasporto nazionale nonostante fosse un vettore straniero, senza aver fatto la comunicazione obbligatoria al Ministero del Lavoro, così come prevede la normativa. Tale comunicazione è necessaria al fine di equiparare gli autisti stranieri alle stesse condizioni retributive di quelli italiani, per scongiurare una concorrenza sleale nei confronti dei vettori italiani.
A carico del conducente straniero e della ditta proprietaria del camion è stato redatto un verbale di 1200 euro che è stato pagato sul postoo e la ditta avrà l’obbligo di comunicare il trasporto nazionale eseguito da ditta straniera al Ministero del Lavoro.

Tutti i conducenti sono stati sottoposti al test dell’alcol risultando negativi.


 

 

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