Federconsumatori dura sulla partenza flop: «Un’occasione persa»
«I saldi estivi sono stati una occasione persa». Parola di Federconsumatori, che dopo i primi giorni di sconti ufficiali interviene su un tema che i commercianti hanno dibattuto a lungo nelle ultime settimane: «Quella di far partire i saldi in agosto è stata una fortissima richiesta delle Associazioni dei commercianti, sia a livello nazionale che regionale. Una richiesta recepita, legittimamente, prima dalla Conferenza delle Regioni e poi dalla maggior parte delle regioni, tra cui l'Emilia Romagna. Federconsumatori è stata coinvolta solo nella parte finale di questa decisione, esprimendo (in solitudine) un parere negativo, essenzialmente per due motivi. La decisione di spostare dai primi di luglio ad agosto l'inizio dei saldi rischiava di penalizzare il commercio nelle città, a partire dai centri storici, rispetto a quello della costa. Si è decisamente sottovalutato l'aspetto climatico. La decisione di autorizzare le “vendite speciali” anche nel mese precedente i saldi ha nei fatti depotenziato gli stessi. Molti esercenti hanno iniziato gli sconti, più o meno pubblicizzati, già ai primi di luglio; una scelta che ha determinato disorientamento nei Consumatori, oltre ad una scarsa chiarezza nella formazione dei prezzi».
L’amarezza resta: «Quella dei saldi estivi 2020 è stata una occasione persa, e si è dispersa la grande visibilità data a questa occasione commerciale, se fosse stata mantenuta la data di luglio. Non si deve però rinunciare ad affrontare un tema, quello del piccolo commercio nei centri storici e nei quartieri, che non riguarda soltanto gli esercenti e le loro associazioni, ma anche i consumatori». —
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