Il ministro sulla Bretella «Presenterò un decreto per avviare i cantieri»
«Abbiamo condiviso con i soci un percorso molto lungo e articolato, anche sul piano giuridico con l’Unione Europea a Bruxelles e la Corte dei Conti in Italia. Questo ci condurrà finalmente, anche per la Campogalliano - Sassuolo, al giorno in cui verrò ad aprire il cantiere».
Lo ha detto ieri il ministro delle infrastrutture Paola De Micheli, a Bologna con il governatore Stefano Bonaccini per fare il punto sulle grandi opere della viabilità nella nostra regione.
Nel modenese, la piacentina De Micheli si è concentrata sulla bretella autostradale che dovrebbe andare in concessione alla società Autobrennero tramite la società controllata Auto Cs.
«Ci sono stati alcuni rallentamenti - ha detto tra l’altro - e il presidente Bonaccini li ha seguiti in prima persona, anche perchè ci sono opere che dipendono dalla firma delle concessioni autostradali. Sulla parte concessoria siamo nella fase di definizione del Pef anche con Aspi, che ha una grossa parte delle quote delle opere in ballo, questo ci consentirà un'accelerazione che vedrà in questi mesi l'apertura di vari cantieri. Per quanto riguarda la Campogalliano - Sassuolo tutto dipende dalla A22. Nel decreto legge che approderà in consiglio dei ministri questa settimana ci sarà la norma che in via definitiva consente l'attuazione di quella del 2016 sulla concessione».
Per prorogare la concessione, entro il 31 dicembre 2019 bisognava che la concessione dell’A22 diventasse di proprietà degli enti locali.
«Ma tra soci pubblici e privati non si è arrivati a questa soluzione - ricostruisce interpellata De Micheli- Così abbiamo preso tempo e nel frattempo sono intervenute nuove norme, rispetto al 2016. Inizialmente, nella legge di bilancio ci eravamo presi tempo fino al 30 settembre, in realtà con la norma interpretativa che introduciamo questa settimana si chiarisce già come la società può rispondere alle caratteristiche in house del 2016. Quindi, il piano degli investimenti si può realizzare».
La Regione ha già scritto alla Provincia di Modena, informando l’ente che l'obiettivo è quello partire con i cantieri della bretella entro il 2020.
Dal canto loro gli enti locali, con il Comune di Modena che in particolare preme per la modifica del raccordo nell'area della tangenziale e la sua detariffazione, attendono il progetto dopo le ulteriori verifiche ministeriali.
Una risposta è prevista nelle prossime settimane. —
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