Gli operai Smurfit Kappa fanno ripartire l’azienda «Orgogliosi di loro»
la mobilitazione
Non c’è orario che tenga, non c’è turno da rispettare e dopo aver ricevuto indicazioni positive dalle famiglie a casa, tutti si sono messi a disposizione dell’azienda. Semmai vi fosse ancora qualche dubbio su quanto, da queste parti, il posto di lavoro vada preservato ad ogni costo, ecco l’ennesima dimostrazione di passione e attaccamento alla propria azienda. Perché spesso anche l’operaio si sente parte di un progetto produttivo che non è direttamente suo, ma che gli entra dentro, che diventa parte della vita di ognuno. È accaduto anche lunedì pomeriggio, alla Smurfit Kappa di Camposanto dove l’intensa pioggia aveva messo in ginocchio la produzione di imballaggi di carta. L’acqua si era insinuata ovunque, aggredendo le commesse ormai pronte per essere spedite ai clienti, provocando danni quantificati in circa 100mila euro.
Ed ecco la reazione degli addetti, alcuni dei quali ormai pronti per tornare a casa alla fine della giornata lavorativa. Nessuno ha invece abbandonato la propria postazione, imbracciando scope e stracci per asciugare e tamponare la furia della natura, che nel frattempo aveva scoperchiato anche una struttura temporanea.
«Ci hanno messo tutti grande energia - dicono i manager della multinazionale - e hanno mostrando senso di responsabilità, senso di appartenenza e competenza. Siamo davvero molto orgogliosi».
C’è chi si è concentrato sugli impianti elettrici, primo avamposto da salvare per evitare cortocircuiti o di rendere inservibili i macchinari; chi ha spazzato fuori l’acqua e chi ha effettuato un primo inventario dei danni. E il risultato è stato da subito complesso e preoccupante: 70 bobine di carta inservibili, semilavorati non più recuperabili e 40 bancali di scatole già pronte per la consegna da mandare al macero. Una batosta che ha dato ulteriore energia alle maestranze, capaci di sistemare tutto a tempo di record: alle 21.30 l’ultimo macchinario è stato rimesso in moto e il turno della notte ha riprodotto le commesse distrutte, rendendole quindi pronte per la spedizione già l’indomani mattina. «Sono stati encomiabili», fanno sapere orgogliosi i vertici di Smurfit Kappa. —
F.D.
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