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«Telecamere, controlli e nuovi agenti assunti»

Serena Arbizzi
«Telecamere, controlli e nuovi agenti assunti»

Davide Golfieri sarà il comandante della Polizia Locale dell’Unione dal 16 agosto «Tra i miei compiti la riorganizzazione del Corpo: in arrivo altri quattro operatori»

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«Quando mi siederò nel mio ufficio, il 16 agosto, sarà di certo una grande emozione: perché io sono partito da qui, da zero. Non ero nemmeno laureato quando ho iniziato a lavorare a Carpi, nel 1989, come agente».

Davide Golfieri, 52 anni, dal 16 agosto sarà il nuovo comandante della Polizia Locale delle Terre d’Argine, dopo Susi Tinti, la quale dovrebbe passare al settore Affari Generali. Golfieri ha vinto la selezione fra una trentina di candidati da più regioni.

Golfieri, lei ha già tanti progetti avviati, essendo già in servizio presso questo Corpo nel 2015. Quali saranno i primi ai quali metterà mano?

«Mi vengono subito in mente il progetto “Unione strade sicure”, un servizio mirato nelle vie dove si verifica il maggior numero di incidenti, e l’installazione dei nuovi dispositivi di videosorveglianza. Sono soltanto due delle tante iniziative avviate: vado a ricoprire un ruolo di alta responsabilità, ma so anche di poter contare su un personale molto in gamba».

A che punto siamo per la videosorveglianza?

«Tutti i vecchi dispositivi saranno sostituiti, leggermente spostati o modificati. Si tratta di un’operazione che coinvolge almeno 150 telecamere su tutto il territorio dell’Unione: 80 ai varchi all’ingresso delle città, in entrambe le direzioni, mentre una settantina nei luoghi dove sono più necessarie. A settembre riprenderanno le nuove installazioni con tecnologie all’avanguardia che abbiamo già sperimentato: nel corso degli incidenti, ad esempio, ci hanno permesso di ricostruire la dinamica, che era stata ripresa. In altre occasioni abbiamo individuato autori di reato. Altre ci serviranno per lottare contro l’abbandono dei rifiuti e monitorare i parchi, temi molto sentiti daicittadini».

Quali sono alcuni dei punti più sensibili?

«Sempre in settembre, installeremo otto telecamere vicino alle scuole, in via Peruzzi, al piazzale delle piscine e alla stazione delle corriere, ad esempio. Il Comune ha ricevuto un finanziamento dal Ministero per 36mila euro. Con questi dispositivi potremo prevenire fenomeni di spaccio o altro».

Tra gli appelli lanciati più spesso alla Polizia locale c’è quello di vedere più agenti in strada.

«Ci sono quattro nuove assunzioni previste e due appena effettuate. Quindi, rispondiamo con sei agenti nuovi. Sicuramente sarà mio compito fare un piano di riorganizzazione, ma, al tempo stesso, occorre capire cosa significa “in ufficio” o “in strada”. Ad esempio, gli agenti del Nad (Nucleo antidegrado), non li si vede, perché operano in borghese. Eppure si occupano di una vasta mole di lavoro molto visibile ai cittadini: dal contrasto al commercio abusivo, alla questua molesta, al Daspo urbano». —

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