«Una sconosciuta mi ha abbracciato sfilandomi l’orologio dal polso»
Parla la donna, colta di sorpresa mentre camminava, vittima della truffa in via Bonacini Chiedendo un’informazione in strada, una ragazza l’ha stretta forte derubandola del prezioso
il RACCONTO
«È stata un fulmine, nonostante sembrasse una così brava ragazza mi ha abbracciato con il suo enorme seno e nel frattempo mi ha sfilato l’orologio. Purtroppo era d’oro, ma soprattutto era un regalo di mio marito».
La vittima, una modenese che preferisce non rivelare il proprio nome, nei giorni scorsi si è recata dai carabinieri per sporgere denuncia di questo furto nato da una truffa bella e buona. Un colpo messo a segno tramite quella che si chiama “tecnica dell’abbraccio”: il malvivente con una scusa cinge la vittima e nel frattempo “di mano” lavora per sfilare catenina, orologio o altri preziosi. La disavventura per questa modenese è capitata nei giorni scorsi, come racconta lei stessa. «Ero nella zona tra via Bonacini e via Pelusia - ricorda la signora - nei pressi di una agenzia immobiliare. A un certo punto mi viene vicino una ragazza molto giovane, forse di diciotto anni, senza particolari accenti e mi dice che sta cercando una tale Francesca». «Io le dico che era troppo generica l’informazione e le indico con il braccio di andare a chiedere in un negozio poco oltre. Non l’avessi mai fatto, lei deve avere adocchiato l’orologio e quindi mi è letteralmente saltata addosso».
La signora parla di un vero e proprio abbraccio dell’estranea, inusuale tanto più in tempi di Covid19, una sorta di breve colluttazione. «Ricordo bene che mi ha abbracciato stringendomi in modo piuttosto stretto e sentivo il suo corpo contro. Subito mi sono accorta che puntava all’orologio, ma lei sveltissima ha fatto in tempo a sfilamelo e ha iniziato a correre». Continua il racconto della vittima della truffa: «Le sono andata dietro e ho visto che andava in direzione di un luogo di solito pieno di gente: ho pensato che se avessi urlato la potevano fermare. Purtroppo lei è salita proprio lì su un’auto con due complici che la stavano aspettando e sono andati via a tutta velocità. Non ho pensato nella concitazione del momento a prendere una targa».
La modenese ha sporto denuncia e ora indagano i carabinieri, la vittima è ancora molto scossa per l’accaduto: «Invito tutti a stare molto attenti - conclude - perché davvero tutto si è svolto in un attimo. Ma mi dispiace soprattutto perché si trattava di un regalo di mio marito». —
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