Gazzetta di Modena

Modena

a Cognento 

Va in shock anafilattico con il gelato alla nocciola Salvato un 50enne

S.TO

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Ha mangiato un gelato alla nocciola, o quanto meno un gelato che aveva qualche pezzetto di nocciola. Ed è bastato questo per mettere a repentaglio la sua vita: la sua allergia si è subito manifestata e l’uomo, un cinquantenne modenese, è andato in shock anafilattico. Fortunatamente non è stato perso tempo prezioso: i famigliari hanno immediatamente chiamato il 118 e sul posto, una villa di campagna alle porte della frazione di Cognento, è intervenuta un'ambulanza con personale medico, già edotto sul da farsi. I sanitari infatti sono intervenuti con medicinali opportuni e gli hanno praticato alcune flebo.

«La crisi è stata risolta nel migliore dei modi - spiega la madre del 50enne - adesso mio figlio, dopo tutti i trattamenti, è su in camera da letto che sta riposando». Grazie all'intervento mirato e tempestivo infatti non c’è stato bisogno di alcun trasferimento d’urgenza o di ricovero in strutture ospedaliere. «Mio figlio sa di avere un'allergia alla nocciola - spiega la signora - evidentemente credeva che in quel gelato non ce ne fosse oppure che solo un pochino non potesse scatenargli nulla, invece.... si è sentito subito male e abbiamo chiamato l’ambulanza».

L’allergia alla nocciola, un frutto che ha un ampio utilizzo nell'industria dolciaria, è più diffusa di quanto si pensi. Per rendersene conto basta anche solo navigare in internet per qualche secondo e ci si imbatte su parecchie pagine che trattano quest’argomento. Si scopre infatti che la nocciola contiene sostanze fortemente allergizzanti, tanto che l’allergia alla nocciola è una tra le più diffuse in campo alimentare. E inoltre alcune delle sostanze di questo frutto, in chi è allergico, sono in grado di scatenare reazioni importanti, fino allo shock anafilattico. I primi disturbi sono evidenti subito dopo l'ingestione: ci sono reazioni cutanee, difficoltà a deglutire, ma anche, se la reazione è più forte, difficoltà respiratorie e palpitazioni. Ieri dunque, scampato pericolo per il 50enne modenese. —

S.TO

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