Gazzetta di Modena

Modena

Castelvetro piace agli stranieri Tutti in coda per il matrimonio

Saverio Cioce

Una coppia su quattro che dice sì arriva dall’estero, ma la pandemia per ora ha frenato il fenomeno  

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il caso

CASTELVETRO

«Emozionata? Sì, certo. Perché quando quei due giovani inglesi mi hanno detto che venivano a sposarsi a Castelvetro perché si erano innamorati qui, viaggiando nelle nostre terre, non ho potuto fare a meno di celebrare la cerimonia. E anche se ora siamo fermi da mesi per l’effetto Covid non dubito che potremo ripartire quando finirà l’emergenza sanitaria. Da giugno a oggi abbiamo avuto due matrimoni, con il distanziamento. Gli altri hanno rinviato: per l’anno prossimo in chiesa e nei ristoranti non c’è una domenica libera».

Chi parla è l’assessore al turismo Giorgia Mezzaqui che negli ultimi anni è stata testimone di un boom di sposalizi in Comune da parte di coppie straniere che hanno scelto il paese del lambrusco per le nozze. Boom ovviamente fermo ora per l’emergenza Coronavirus . Un trend di coppie venute anche da altre parti d’Italia e appunto dall’estero perchè hanno preferito il fascino del paese piccolo, la piazza con gli scacchi che si affaccia sulla pianura, ad altre città più blasonate. Un fenomeno che prima del Covid aveva raggiunto dimensioni ragguardevoli soprattutto a Roma, Firenze e Venezia, capitali del turismo romantico, ma che nella nostra provincia ha trovato in Castelvetro la sua isola felice.

«Alla fine del 2019 - conferma Mezzaqui - siamo stati contattati da alcune agenzie inglesi che organizzano wedding travels in tutta Europa per capire se potevano aggiungere il nostro paese all’elenco delle località italiane più caratteristiche. Ma la pandemia ha frenato questi progetti».

Bastano pochi numeri. L’anno scorso si sono tenuti a Castelvetro 59 matrimoni di cui la metà religiosi e in chiesa. Gli altri in Comune sono stati celebrati in pompa magna, nella sala che si affaccia sulla piazza. Tra loro ben 11 coppie dall’estero.

Certo, si è trattato anche di dipendenti della Ferrari o di ditte straniere che hanno fatto base a Modena, ma non sono mancati gli italiani sedotti dai profili di un paese che sembra un borgo medioevale nel cuore della Motor Valley.

«Sei anni fa abbiamo scelto Castelvetro perchè ci sembrava un posto perfetto - conferma Laura Amanda D’Ambrosio di Milano che nel 2014 ha sposato Mattia Giovanardi - Ho conosciuto mio marito e lavorando a Milano nei primi tempi, da fidanzati, siamo venuti spesso in Emilia anche perchè la sua famiglia è originaria di Sassuolo. Sì, ci siamo innamorati entrambi del paese, dove abbiamo passato alcuni fine settimana. E pazienza per quella domenica di fine luglio con la pioggia».

Che il paese sia diventata una meta turistica se ne sono accorti anche i titolari di B&B, agriturismi e ristoranti.

La ragione? Semplice. Gli stranieri trovano la cartolina dell’Italia che hanno visto nei film.

«Anche noi abbiamo ospitato matrimoni di inglesi e persino di una coppia di americani - dice soddisfatto Gian Matteo Vandelli che da anni gestisce l’agriturismo Cà Berti - Qui da noi soprattutto gli stranieri trovano le vigne e le colline, i borghi antichi e ben tenuti, i ristoranti in mezzo al verde. E se vogliono fare un pranzo nuziale noi abbiamo il sole e lo spazio per mettere gli ombrelloni sui prati. Ecco fatta la magia del made in Italy, tra tavola e relax». —



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