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Con “Cà mia” nasce il regno di chef Cuoghi e del figlio Enrico

Alfonso Scibona
Con “Cà mia” nasce il regno di chef Cuoghi e del figlio Enrico

Il nuovo circolo enogastronomico sarà accessibile soltanto su invito «È una scommessa figlia del lockdown in pieno centro città» 

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Nasce in città il circolo fondato sull’enogastronomia dal nome: “Cà mia”. A dar vita a questo esclusivo luogo di incontri, accessibile su invito, sono Gian Luigi Cuoghi, chef pluripremiato e vice presidente della Congrega del Liffi di Quatro Castella, nel Reggiano, con il figlio Enrico.

«Posso dire che questa scommessa - dice Gian, così come è conosciuto da tutti in città - è figlia del lockdown, dell’immobilismo cui siamo stati costretti questi tutti. Dovendo rimanere in casa e non volendo stare con le mani in mano, insieme a Enrico, che da qualche tempo si è appassionato di vini e ha un suo e-commerce al riguardo, abbiamo deciso di fondare quest’associazione. Preciso che non si tratta di un ristorante né di una scuola di cucina ma di un luogo, in pieno centro a Sassuolo che ospiterà amici e gente del territorio che vuole mangiare e bere bene».

La passione di Gian Luigi Cuoghi nasce dal basso, dalle radici, ma diventa “fuoco” che si accende anche per eventi di natura associazionistica. Infatti, è possibile trovarlo a cucinare per la cena dei genitori di una scuola del territorio, per le “fiere d’ottobre” tra le bancarelle del centro, per un raduno degli scout ma anche per kermesse di industriali e per quelle della sua amata “congrega” reggiana.

«Vogliamo aggregare buongustai locali, utilizzando prodotti locali - continua Cuoghi padre - e abbinando carne, pesce, formaggi a vini di qualità. Tra coloro che spero siano i primi a venirmi a trovare ci sono gli amici della Congrega dei Liffi, di cui faccio parte e dove sono intenzionato a rimanere, perché si tratta di un gruppo davvero speciale. Sarebbe bello avere proprio da loro un giudizio su questa mia nuova scommessa».

Il figlio Enrico aggiungerà gli accostamenti vino-cibo. «Mi è sempre piaciuto proporre dei vini doc - aggiunge Enrico, laurea in Agraria e sommellier, conosciuto già come commerciante di vini e per diversi eventi promossi non solo a Sassuolo - e ho anche fondato da poco il sito www.estappo.it per la vendita on line di questi prodotti. Parlando in casa con mio padre è nata l’idea di fondere le nostre principali passioni (Gian ha come attività primaria uno studio immobiliare ndr) in qualcosa di concreto e di attrattivo per i sassolesi e non solo».

Sono già allo studio calendari di incontri che vedranno la presenza di alcuni chef stellati. Questi protagonisti potranno incrociare la loro arte con quella di Gian Luigi Cuoghi e del figlio Enrico per far nascere anche a Sassuolo un luogo d’élite che conquisti un posto di rilievo nel mondo della cucina, sempre più apprezzato a tutti i livelli. —



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