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“Soggettivamente”, il gesto vincente Premio per la foto di Anna Maria Vandelli

m.vittoria scaglioni
“Soggettivamente”, il gesto vincente Premio per la foto di Anna Maria Vandelli

La giovane studentessa del Muratori San Carlo ha vinto la menzione speciale della Gazzetta 

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la storia

m.vittoria scaglioni

Il premio Soggettivamente nasce sette anni fa; stiamo parlando di un contest che è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, arrivando fino ai settanta partecipanti di quest’ultimo, studenti per lo più del liceo Muratori-San Carlo e di altre scuole della provincia, superiori e anche medie.

La competizione dà ai ragazzi la possibilità di esprimersi nelle categorie artistiche più disparate, dal fumetto alla poesia, dal racconto e dalla musica alla fotografia. Per ogni categoria viene selezionata una terna di finalisti da una giuria di insegnanti, ma la novità di quest’anno è stata il premio Gazzetta: si tratta di un premio speciale, assegnato al finalista più votato sulla piattaforma web del giornale. Con quasi 500 preferenze su un totale di oltre 2500 votanti, la vincitrice è stata Anna Maria Vandelli, che ci ha raccontato come uno scatto nato quasi per caso possa diventare simbolo di qualcosa di più, un’emozione raccolta senza artifizi, più umana proprio perché spontanea: «Mia sorella doveva partire per il Canada, e le serviva una foto per il book da presentare alla famiglia che l’avrebbe ospitata, uno scatto che parlasse di lei. Data la sua passione per la cucina, ho fermato l’attimo in cui preparava i tortellini con mia mamma».

Il tema di quest’anno infatti era “gesti”, e i tortellini non sono soltanto emblema di una tradizione per noi quasi sacra, ma anche di “passaggio da una generazione all’altra, di continuità”.

I gesti cui si fa riferimento nella consegna del contest sono azioni e atteggiamenti, piccoli inconsapevoli atti che ci caratterizzano più dei tratti somatici o del colore di capelli.

Non ci siamo adattati ai gesti come ci si adatta alla forma del naso, ma abbiamo plasmato i gesti nel corso della nostra vita adattandoli a noi, senza nemmeno accorgercene. La loro iterazione personalissima e la loro ingenuità li rende irripetibili. I gesti possono ferire, spaccare rapporti, ma anche ricucirli. Come nella foto di Anna, i movimenti fluiscono da un umano all’altro, dalla madre alla figlia. «All’epoca del Coronavirus, nel momento in cui vigeva il lockdown, le persone hanno dovuto imparare a riscoprire la propria famiglia, a passarci del tempo insieme. Anche nei piccoli gesti di tutti i giorni», chiude Anna Maria Vandelli.

Hanno vinto il premio Soggettivamente 2020: Astrid Vignitudini per la foto, Matilde Grassigli per l’immagine, Laura De Prisco per la poesia, Benedetta Nicoli per il racconto, Vincenzo Nicola De Furia per la canzone e Giovanni Fontana per il video. Il premio della Giuria è andato ad Annamaria Vandelli per la foto, Giada Bonacini per l’immagine, Arianna Cornia per la poesia, Elisabetta Cammarata per il racconto, Elio Carosone per la canzone e Irene Turrini e Beatrice Grandi per il video. Il premio alle scuole medie è andato a Matilde Gazzotti delle Carducci.

«Un ringraziamento - spiega il prof. Aldo Meschiari, anima del concorso - alle colleghe della Giuria, Lucia Gaiani, Donata Ghermandi, Giovanna Guidetti, Cristina Codeluppi e Giovanna Neri, allo staff della Dirigenza e alla preside Morini per l’appoggio dato al concorso. Nel corso dell’estate verrà realizzato un sito web e un e-book per raccogliere in modo adeguato tutti i vincitori delle sette edizioni del concorso. Potete trovare tutti i vincitori e le loro opere sul sito del Liceo Muratori – San Carlo». —



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