Viale Gramsci: 45 nuovi orti per anziani, bimbi e disabili
Sono stati inaugurati nel parco e saranno gestiti dall’associazione Ancescao Il presidente Malavasi: «Occasione per la comunità e per riqualificare la zona»
Quarantacinque nuovi orti per anziani, disabili e bambini nel parco di viale Gramsci, ecco la bella novità che si è inaugurata ieri mattina alla presenza del sindaco Muzzarelli, dell’assessora alle Politiche sociali Roberta Pinelli, di Mauro Malavasi presidente provinciale di Ancescao (Associazione nazionale centri sociali, comitati anziani e orti) e di un buon numero di residenti, compreso padre Giuliano Stenico presidente del Ceis di Modena, che ha la sua sede proprio a pochi metri da lì, anch’egli da sempre impegnato nella riqualificazione della zona. Il sindaco Muzzarelli ha brindato con i presenti al raggiungimento di un altro importante obiettivo che questa amministrazione si era posto, e ha consegnato le chiavi al presidente Malavasi di Ancescao, l’associazione che avrà il compito di gestire l’aria ortiva con un percorso di coprogettazione che coinvolgerà i cittadini e le associazioni del territorio.
«Il valore aggiunto di questo nuovo spazio rurale urbano è di essere a misura di disabili e di bambini- puntualizza Malavasi di Ancescao – tra le aree ortive si possono infatti distinguere quelle costruite appositamente affinché anche le persone in carrozzina possano coltivare comodamente il loro pezzo di terra oltre a quelle create per la coltivazioni di orti didattici, la cui cura sarà effettuata attraverso progetti che coinvolgeranno le scuole del quartiere». I nuovi orti sorgono infondo a viale Gramsci, nel noto parchetto, accanto all’area sportiva a cui era stata data la priorità di costruzione.
«Con l’ultimazione di quest’area si completa anche il secondo e ultimo stralcio dell’intervento per il parco di viale Gramsci – informa l’assessore Pinelli - Un progetto di cui andiamo molto fieri per il valore che desideriamo assuma in questa zona della città e che siamo riusciti a realizzare grazie anche a un cofinanziamento della Regione nell’ambito dell’accordo “Un quartiere - una città: azioni integrate per la sicurezza urbana”».
Infatti la caratteristica peculiare di questo nuovo spazio urbano è di essere stato progettato affinché gli orti possano diventare un luogo di incontro e integrazione intergenerazionali.
«Per la gestione si intende sperimentare un progetto multidisciplinare – spiega il sindaco Muzzarelli - che ne garantisca la cura e la manutenzione attraverso il coinvolgimento della comunità cittadina in percorsi partecipativi per l’animazione e il presidio sociale dell’area».
Gli orti di viale Gramsci così non saranno solo un luogo dove le persone anziane potranno coltivare il loro piccolo pezzettino di terra, ma dovranno diventare uno spazio di socializzazione per eccellenza. Compito dell’Ancescao sarà quello di avviare attività propedeutiche a questo tipo di gestione innovativa, che partirà a tutti gli effetti da ottobre, attraverso un percorso di sensibilizzazione dei cittadini che vivono in zona a prendersi cura di questa e delle altre aree urbane. «L’impegno che ci prendiamo noi di Ancescao è davvero importante – conclude il presidente Malavasi – abbiamo già idee che possano creare nuove forme di collaborazione. Certo non sarà facile, ma è un’occasione importante che la nostra associazione coglie con piacere per contribuire attivamente e in prima linea al bene della comunità che comprende anche la riqualificazione di una zona particolare della città». —
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