«I prossimi mesi e anni sono tutti da disegnare»
«Al momento abbiamo avuto un paio di contatti che stiamo approfondendo. Stiamo entrando un po’ alla volta nella filosofia della manifestazione. Sono tipologie di clienti molto diversi quelle che maturano dalla manifestazione rispetto ai contatti tradizionali».
Enrico Corradi di Cocoba conferma come il futuro del settore sia tutt’altro che roseo e scontato.
«A fronte di un 70% di dettaglianti italiani che a marzo ha annullato gli ordini - aggiunge - il restante 30% ha riassortito la collezione. La Primavera 2021 rappresenta un stagione che porta con sè un grande punto interrogativo. È partita un po’ in sordina, i clienti ci rispondono di solito: “Riaggiorniamoci a settembre...”. Il futuro è tutto da disegnare». —
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