Una siepe bruciata in modo abusivo Indaga la forestale
Una siepe abbattuta nonostante i vincoli cui era sottoposta, senza permesso: queusto il caso su cui i carabinieri della forestale stanno indagando.
La siepe era lunga 300 metri ed era composta da 800 arbusti: sorgeva a Budrione, vicino al cimitero su un terreno di proprietà privata. Sul posto sono intervenuti i tecnici dell’Ufficio Verde Pubblico del Comune di Carpi, insieme ai vigili del fuoco. Il rogo, tra l’altro, è divampato vicino a una cabina elettrica. E non è passato inosservato ai cittadini che abitano nelle vicinanze.
A Budrione sono arrivati anche i carabinieri della forestale che stanno raccogliendo tutti gli elementi necessari per ricostruire l’accaduto e, soprattutto, accertare le responsabilità.
L’assessore al Verde Andrea Artioli sottolinea il dispiacere per questo abbattimento ed evidenzia il supporto alle indagini in corso. «Speriamo si arrivi in breve tempo ad accertare i reati e chi li ha commessi - afferma Artioli - Si tratta di un reato vero e proprio perché il regolamento edilizio vietava di eliminare la siepe in quel modo. Senza contare che nelle vicinanze si trova una cabina elettrica. Faremo il possibile per sostenere gli approfondimenti da parte delle forze dell’ordine». —
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