Una casa in legno di 170 mq per ospitare i laboratori
A Mirandola la giunta si è mossa per tempo mettendo insieme tutte le richieste arrivate dalle scuole. Il caso più impegnativo è stato quello delle scuole medie “Montanari” dove i quasi 800 alunni entreranno tutti insieme a settembre nelle stesse classi. Per garantire il distanziamento però è stato necessario ridisegnare la geografia degli spazi. Alla fine tre aule hanno trovato posto dove prima c’erano i laboratori che a loro volta sono stati recuperati in spazi nuovi. Nel dettaglio in biblioteca è stato recuperato spazio per una classe mentre per altri due laboratori è stata riorganizzata una casetta di legno che era nel giardino, di 170 metri quadrati, dove troveranno posto i laboratori di robotica e musica.
Per l’occasione sono anche stati richiesti 104 banchi nuovi che assieme a lavagne magnetiche, dieci in tutto, a due interattive, e a un migliaio di armadietti costituiscono la strumentazione nuova ritenuta necessaria. —
S.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google