«Ticket non annullato a mano: da Seta una multa scandalosa»
«Pagheremo la multa, ma è uno scandalo».
Stefania è la madre di uno studente modenese. Con un gruppo di amici è andato in trasferta in corriera a Fanano pochi giorni fa.
«Hanno comprato tutti i biglietti direttamente alla biglietteria della stazione di Modena - racconta la madre - mentre al ritorno hanno preso tutti e cinque la multa».
Il motivo? «Non avevano datato a mano il biglietto».
Un comportamento passibile di multa secondo le direttive di Seta. Se i controllori trovano un passeggero con un biglietto non annullato (in questo caso a penna), lo trattano come se non avesse fatto il biglietto.
La situazione s’è complicata con la pandemia. I passeggeri sono più larghi a bordo. Tuttavia, la macchinetta obliteratrice è stata posta in una zona “off limits” per ragioni di sicurezza.
«Mio figlio è uno studente abituato a viaggiare in corriera ed è munito di regolare abbonamento per gli studenti - rivendica la madre - quindi non è uno sprovveduto. Sa benissimo che occorrono i titoli di viaggio e difatti aveva comprato il biglietto per coprire sette zone. Salito in corriera, s’è avvicinato alla macchina obliteratrice ma l’autista gli ha detto che non dovevano timbrare. In maniera molto frettolosa lo ha mandato via senza aggiungere altro».
La madre sottolinea che «presso la macchina obliteratrice non era presente alcun avviso che informasse sulla nuova modalità di validazione in vigore a causa del Covid».
Inoltre, riferisce che «mio figlio non ha trovato presso il suo seggiolino (o lì vicino) nessuna indicazione del fatto che dovesse apporre data e ora della corsa a penna sul biglietto in suo possesso».
Il controllore non «ha esitato a fare la contravvenzione di ben 66,50 euro» nonostante i documenti esibiti dal giovane: «abbonamento della corriera, biglietto del bus, carta d’identità».
Stesso esito per gli amici a bordo. La madre del ragazzo s’è recata in biglietteria per guardare di persona il «fantomatico avviso verde» che avrebbero dovuto leggere i giovani passeggeri. Alla fine, ha deciso di pagare la sanzione. —
G.F.
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