Carpi Si arrampica sul ponte per buttarsi giù ma due poliziotti la salvano
L’AIUTO
Hanno dovuto fare leva su tutta la loro professionalità e soprattutto umanità i due poliziotti del commissariato di Carpi che hanno evitato un tragico epilogo. E sono riusciti a trasmettere così tanta fiducia nell’interlocutore tanto che la donna ha preteso che fossero loro ad accompagnarla in ospedale per accertamenti e non l’ambulanza del 118, intervenuta per dare supporto al salvataggio.
Tutto è avvenuto martedì sera al ponte San Martino Secchia, che sovrasta il fiume. Alcuni passanti avevano infatti segnalato una donna aggrappata alla ringhiera, ormai prossima a lanciarsi nel vuoto. Sarebbe stato un volo letale visto che ci sono circa 30 metri di dislivello tra il manufatto e l’acqua del Secchia. È stata invece rapidissima la pattuglia a risolvere la situazione. Arrivati sul ponte, gli agenti hanno subito preso coscienza della situazione e hanno avviato un’intensa chiacchierata con la donna. L’obiettivo era chiaramente prendere tempo, riducendo gli intenti suicidi e permettere quindi di salvarla in extremis. E così è stato. I poliziotti, infatti, hanno avuto la capacità di farsi ascoltare, e appena hanno intravisto lo spiraglio sono riusciti ad afferrare la signora, trascinandola in salvo. Ma appena ha visto arrivare l’ambulanza ha tentato di fuggire per essere prontamente bloccata dagli agenti. Lei non ha voluto sentire la ragioni: ha acconsentito di farsi trasportare all’ospedale Ramazzini per effettuare alcuni accertamenti solo se accompagnata dalla Volante. e non rinchiusa all’interno di un’ambulanza come una paziente a rischio. Gli agenti hanno acconsentito, magari pensando fosse giusto concludere l’intervento con un epilogo ancora più umano e speciale. —
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