Inchiesta in Comune «Un nuovo capo ai Lavori pubblici e Palazzi si arrenda»
Richiesta di Pd, civica e Sinistra. M5s: «Non è ancora finita» Lega: «Fiducia nel sindaco, è un amministratore serio»
FINALE
Nella caserma dei carabinieri c’è fermento ed è già iniziata l’analisi dei documenti acquisiti in municipio martedì mattina. Serviranno giorni per incrociare dati, incarichi e collegamenti tra il capo ufficio Lavori pubblici, Francesco Alberti, il suo staff e alcuni professionisti a cui sono state assegnate diverse progettazioni. Come del resto andranno analizzati i cartellini richiesti all’ufficio per controllare le effettive presenze di un tecnico che si è sempre diviso su vari incarichi tra Finale, Jolanda di Savoia, San Genesio e l’università di Ancona.
Chi si schiera a difesa del sindaco Sandro Palazzi c’è la Lega con il referente provinciale Davide Romani e la capogruppo in Consiglio Agnese Zaghi: «Palazzi guida Finale dando prova ogni giorno di buona e scrupolosa attività di governo, di serietà, competenza e trasparenza. Dispiace che sia ingiustamente finito in questa serie di eventi, che, ricordiamo, non hanno prodotto alcun avviso di garanzia agli amministratori. È invece molto triste e ingiusto che vengano dispensate sentenze e impartite lezioni da chi dovrebbe guardare al proprio interno e alla condizione in cui ha lasciato il Comune. Nutriamo massima fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura. Per non parlare dei dipendenti, che purtroppo anche a causa dei continui esposti operano sempre sotto pressione».
«Ciò che è successo all’Ufficio Lavori Pubblici ci preoccupa molto ma tuttavia non ci stupisce - scrivono Stefano Lugli (Sinistra Civica), Piepaolo Salino e Elena Terzi (Lista Civica) e Andrea Ratti (Pd) mentre incoraggiano i dipendenti comunali - Da tempo abbiamo segnalato, in tutte le sedi, che la gestione di quell’area era in serie difficoltà: tanti incarichi e affidamenti esterni, discordanza tra i dati forniti dal Comune e quelli della Regione, progettazioni assegnate ma cantieri mai partiti. Il responsabile dell’Ufficio è stato scelto e portato a Finale dalla Giunta Palazzi, che gli ha permesso di lavorare part time solo tre giorni alla settimana. Crediamo sia opportuno che il responsabile dei Lavori pubblici, già indagato per via Fruttarola, non occupi ruoli dirigenziali almeno fino alla conclusione delle indagini e che il sindaco ceda la delega ai Lavori Pubblici».
«L’ennesimo ingresso dei carabinieri in Comune ha colto di sorpresa l’amministrazione Palazzi, ma non certo noi - scrivono i 5 Stelle, Mattia Veronesi e Andrea Pavani, firmatari di un primo esposto che collegava i vari incarichi - È stato abbastanza strano sin da subito il giro di professionisti che ruotavano intorno alla figura del capo Lavori pubblici, strana la mole di incarichi, che poi di fatto, non si tramutavano in cantieri. Speriamo solamente che le elezioni arrivino in fretta e senza ulteriori scossoni, anche se, abbiamo nuovamente paura, come per le indagini su via Fruttarola, che questo sia solamente il primo passo». —
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