Un “chiostro di libri” ha riempito la piazza
GUIGLIA
Bilancio positivo per “Un chiostro di autori e libri”, la rassegna di incontri che ha visto il Comune in prima linea per la promozione di autori locali e per la diffusione della cultura. «Sono particolarmente soddisfatta -afferma il vicesindaco e assessore alla Cultura Roberta Zanantoni- Non abbiamo mai avuto tanti spettatori come in quest’occasione. È un segnale positivo». A fare il boom di presenze è stato Vincenzo Costarella, attualmente residente in paese che assieme all’amico Gianni Calligola, a sua volta autore, ha scritto il romanzo autobiografico “Alle Nove”. «Nel romanzo ho voluto raccontare la mia vita senza presentare i fatti in ordine cronologico, ma seguendo il filo dei miei pensieri: per questo sono frequenti anticipazioni e flashback -spiega Costarella. Durante la mia malattia ho sognato spesso il villaggio della mia infanzia, Sabotinia di Azizìa, e si è radicato prepotente in me il desiderio di dare un nuovo senso alla mia esistenza scrivendo la mia storia. Gianni mi ha aiutato molto in questo». Il romanzo, reperibile nelle edicole e cartolerie locali ha l’obiettivo di raccogliere fondi per l’Associazione Mario Campanacci, che promuove la ricerca nel campo dell’oncologia muscolo-scheletrica e offre sostegno psicologico alle persone affette da tumori dell’apparato locomotore e alle loro famiglie. «Questa scelta -continua Costarella- è in linea con quello che è il filo rosso della mia narrazione: la gratitudine che devo ai medici e agli psicologi che mi hanno aiutato ad affrontare la malattia». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google