Il ritorno di Nick Carter
E se qualcuno vi dicesse che Nick Carter fosse sulle tracce del Coronavirus, vi sentireste più al sicuro? Dovreste! Perché il mitico investigatore di Gulp è di nuovo in pista e non sembrano affatto passati 40 anni dall’ultima volta.
«Ho sempre cercato di strappare una risata – racconta Guido De Maria, primo ideatore del fumetto televisivo degli anni ‘70 - dai giornaletti del Liceo al Carosello e infine con l’avventura fumettistica di Nick carter. Ora che siamo di fronte un nuovo nemico, non potevo che demonizzarlo così, con nuove vignette. Inizialmente insieme a Claudio Onesti (in arte Clod) ne abbiamo pensata e disegnata una dove non poteva non esserci l’eterno rivale Stanislao nel suo travestimento più virale. Di lì sono seguite altre illustrazioni, che abbiamo condiviso con Gianni Ricci per alleggerire la tensione dell’era Covid, un’esperienza che ha cambiato la faccia della terra. Ma non il mio modo di prendere la vita. Ridendo!».
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