La noia del tempo libero
The show must go on. Si è dovuto reinventare pure il Mago Forrest tra un’evasione dal box doccia, sulla falsa riga del collega Houdini, e una cena improvvisata con Alexa, Siri, il Bimby e il Robotino aspirapolvere.
In un botta e risposta di umorismo e brio, Il Mago Forrest, chiamato in amicizia da Gianni Ricci per raccontare la sua quotidianità da recluso a Milano, lontano dalla moglie a Treviso e dalla famiglia in Sicilia, nella sua testimonianza ironizza sulle banalità che ci hanno fatto compagnia nei mesi di quarantena. Le videochiamate, le uscite col cane, le improvvisazioni culinarie, le serie tv e la noia del tempo libero. E la magia dove la metti? «All’inizio ero molto spaesato – confessa Forrest – perché la mia formazione è cabarettistica e il pubblico è essenziale. Poi si è accesa la creatività e ho iniziato a divertirmi».
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