C’è Viani per il centrodestra «Vengo a vivere in paese»
L’ex dipendente Ausl, che abita a Concordia, mette d’accordo tutti i partiti «Mia figlia abita qui e il programma elettorale è fatto da gente del posto»
MONTESE
Flavio Viani, ex dipendente dell’Ausl di Modena, pensionato da pochi mesi, sarà il candidato sindaco del centrodestra. A Ferragosto si sono trovati gli ultimi accordi tra i vari partiti e alla fine ha prevalso il progetto di Forza Italia, che propone un uomo di esperienza, abituato a fare politico da decenni di militanza nella Bassa. Perché Viani, originario di Prignano, abita a Concordia dove ha ricoperto l’incarico di consigliere di opposizione per diverse legislature. Che la quadra fosse stata trovata lo si è appurato ieri mattina quando il neo candidato - il cui nome era già stato anticipato dalla Gazzetta nei giorni scorsi - è apparso al gazebo accanto al municipio con l’intento di raccogliere le firme e presentare la lista. E dopo diverse chiacchierate con i cittadini, c’è stato un pranzo strategico con tutti gli alleati compreso il senatore leghista, Stefano Corti e i rappresentanti di Fratelli d’Italia.
«Qualcuno dirà che non sono di Montese - anticipa Viani - Ma vorrei subito disinnescare la polemica. Io sono uomo di montagna, che conosce i problemi di questa terra e posso già fare una promessa: rimarrò a vivere in paese anche nel caso in cui non dovessi diventare il prossimo sindaco. Mia figlia, tra l’altro, abita a Monte Samone quindi l’intenzione di avvicinarmi era già più di una suggestione. E il progeamma elettorale è scritto da persone di Montese, che conoscono questa terra come la scoprirò di sicuro anche io».
Ieri mattina, in occasione del mercato, non ci sono stati altri gazebo in piazza e quindi in area centrosinistra si continua a giocare a carte coperte. Viani però dà per scontata il ritorno in veste di candidato sindaco di Luciano Mazza. «So che sta parlando bene di me - dice l’ex dipendente Ausl e giornalista - Mi fa piacere e lo ringrazio, significa che chi gli ha dato referenze sul mio conto mi ha descritto come una persona onesta e leale. Glielo possono garantire: mai lo attaccherò personalmente, poi ci sono le dispute politiche che sono un’altra cosa... Temo sarà complicato fare dei dibattiti pubblici per le normative anti-Covid».
Ma i simpatizzanti di centrodestra hanno avvistato qualche altra presenza incuriosita nei paraggi del loro gazebo. Cittadini dati per molto vicini ad Adelaide Zaccaria, sindaco dimissionario e in pessimi rapporti con Mazza. Ed ecco che allora all’orizzonte appare una terza, potenziale lista che non vedrà il ritorno di Zaccaria in prima fila - potrebbe rimanere nella squadra di governo con un ruolo più operativo - ma potrebbe puntare forte sull’ex assessore Erminio Bernardi, che finora ha però smentito ogni ruolo da protagonista. La terza lista, un’altra in quota centrosinistra, sarebbe un potenziale favore a Viani e al suo gruppo che gioverebbe dello scontro interno per tentare di insinuarsi e conquistare una storica vittoria.
Entro giovedì andranno presentate le liste e in quel momento non si potrà più fare melina. —
F.D.
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