L’associazione contro il diabete: «Aiutateci, altrimenti chiudiamo»
La presidente di “Star Bene” chiede sostegno alle aziende del distretto «Solo in due ci hanno risposto, eppure facciamo un’opera meritoria»
l’appello
La presidente dell’associazione diabetici “Star Bene” di Sassuolo, Patrizia Barbolin, lancia un appello al mondo imprenditoriale per ricevere qualche aiuto e rivitalizzare i progetti per le migliaia di persone colpite dalla malattia. «Voglio ringraziare per le elargizioni che avete fatto nell’emergenza Covid - esordisce - e successivamente per la nuova risonanza magnetica installata nell’ospedale. La pandemia ha distrutto in pochi mesi le reti che noi avevamo costruito in anni di lavoro e, in quanto diabetici, con il rischio del 30% in più rispetto ad un cittadino sano, di infettarsi. Di fatto, fino a gennaio 2021 non si faranno visite diabetologiche se non per urgenze e consulenze. I diabetici verranno consultati da remoto per il controllo degli esami e telefonicamente informati in caso di necessità di cambio di terapia ed eventuali nuovi esami».
Barbolini spiega anche quello che “manca” ai malati. «La nostra rete - dice - è fatta di presenza in Diabetologia, di chiacchiere e discussione di problemi, alcuni risolvibili, altri magari gravi per i quali condividiamo il dolore, ma anche la speranza. Appena sarà possibile torneremo ad essere presenti nelle piazze, nei supermercati e nei circoli a fare gli stick per la prevenzione, i test per vedere se ci sono delle predisposizioni famigliari, e quindi mettersi “in riga” prima che si presenti il signor D, come lo chiamiamo noi».
La presidente parla anche delle “cose concrete” proposte dall'associazione ai malati. «La nostra “mission” - dice - è fatta di informazione e prevenzione, perciò portiamo tutti i lunedì e mercoledì i diabetici a camminare col fine di allontanare le complicanze ai muscoli e nervi e tendini delle gambe, ed abbassare i valori glicemici nel sangue. Il mercoledì, portiamo fino a 15 persone in piscina a Balnea a fare una ginnastica specifica per il diabete e la sua prevenzione. Stampiamo un giornalino che ci aiuta dare le informazioni, ospita articoli dei medici diabetologi, dei dietologi ed anche tanti consigli. A causa del Covid non abbiamo potuto fare le vendite di autofinanziamento e le cene a tema. Non siamo stati nei circoli e nemmeno nei supermercati e nelle piazze...».
Per ultimo l’appello. «Abbiamo fatto tante domande ad imprese del territorio che si sono sempre distinte per generosità. Perché mai alle nostre richieste (tranne due, che ringrazio) non hanno mai risposto? Tra di noi ci conosciamo e se leggono la bacheca vedono le iniziative e l’impegno che mettiamo contro una malattia cronica e devastante. Mi auguro che con un appello qualche azienda voglia darci una mano». Per aiuti: IBAN IT511053870100000350809949. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
