Incognite sulle Fiere d’Ottobre Covid e cantiere da incastrare
Le strategie di Menani: «È prematuro, ma potremo cambiare l’organizzazione» Prove generali per piazza Garibaldi a fine settembre con il mercato francese
Il sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani sta pensando agli eventuali “piani B” in vista degli attesi appuntamenti delle Fiere di Ottobre. Le incognite per il primo cittadino sono sostanzialmente due: oltre alla questione Covid-19 c’è anche quella dei lavori in corso in piazza Martiri Partigiani. Da tempo ormai Menani, in tutti gli incontri pubblici che sta tenendo con la cittadinanza, ripete quello che ormai è un mantra: la ditta esecutrice ha detto che terminerà il cantiere entro la fine dell’anno, ma il sindaco è convinto che basterà ogni minimo ritardo, anche dovuto a fattori atmosferici, per slittare a gennaio.
«Piazza Grande sta procedendo - ha ribadito il sindaco nel corso dei vari incontri con la popolazione che si sono tenuti recentemente - stanno iniziando i lavori di pavimentazione. Sul sagrato hanno già fatto tutti i livelli, hanno messo i tubi per gli scarichi superficiali e le grondaie, adesso inizia la pavimentazione vera e propria. Dal primo settembre dovrebbe essere finita una prima metà per poi dare la possibilità la domenica di poter fare le Fiere di Ottobre».
Ma l’incognita sul primo step resta ed è per questo che il sindaco sta lavorando alle soluzioni alternative. «Ancora è un po’ presto per parlarne - ha proseguito il sindaco - perché non si sa se si faranno le Fiere. Io spero si facciano, se tutto rimane così si fanno. Se però emergeranno un po’ di contagi, allora niente. E anche se ci saranno, non sappiamo come le svilupperemo. Se lo stato di emergenza verrà tolto si torna alla normalità e si farà in un certo modo, se invece ci saranno delle regole da seguire la manifestazione andrà ridimensionata utilizzando mezza piazza e allargandoci a viale Mazzini, per dare la possibilità a tutti i banchi che faranno richiesta di partecipare di poter avere lo spazio».
Il sindaco però fa già sapere che, in tal caso, si dovrò intervenire sul numero degli ambulanti. «Naturalmente non si potrà dare risposta positiva a tutti - ha concluso Menani - essendo un mercato straordinario avremo la facoltà di scegliere, Quindi, in un certo modo, decideremo chi far venire».
Intanto però a settembre c’è già un evento fissato in piazza Giuseppe Garibaldi, che una società di gestione eventi sta pubblicizzando sui social. Si tratta del ritorno del mercatino regionale francese, un format che gira tutta l’Italia promuovendo i gusti e le tradizioni del Paese transalpino. La kermesse è in programma dal 27 al 29 settembre. «L’evento si svolge nel rispetto delle normative per la prevenzione della diffusione del Covid», fa sapere la Promec Eventi, annunciando l’arrivo a Sassuolo con banchi in cui si potranno assaggiare oltre 80 formaggi francesi e 20 varietà di ripieno di biscotti bretoni. Di fatto, questa potrebbe essere una prova generale di quel che ci aspetterà nelle settimane successive. —
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