Maxi-frode Due modenesi nell’inchiesta Octopus
Ci sono anche due persone residenti nel modenese tra i 68 indagati a rischio processo a conclusione dell’indagine scaturita dalla cosiddetta Operazione Octopus, condotta dalla procura di Reggio, che ha fatto emergere un giro milionario di false fatturazioni e non a caso non pochi atti d’indagine sono stati poi girate alla Dda di Bologna.
Così in questi sei anni di accertamenti il raggio d’azione investigativo si è allargato a non poche società (reggiane e non) ed imprenditori, per un vorticoso giro milionario – secondo l’accusa – di false fatturazioni che poggerebbe anche sul sostegno di un gruppo criminale internazionale. Dovranno ora difendersi in udienza, oltre a diversi imprenditori, anche un commercialista, tre giornalisti, figure inserite nell’ambiente sportivo dilettantistico. Tra i 68 indagati figurano anche due modenesi M.R 37 anni, e X.C, originario della Cina di 41.
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